Come massaggiare il cuoio capelluto

L’ estate è quasi finita e l’autunno ormai è alle porte, si tirano fuori abiti più pesanti, cambiano i colori della natura e purtroppo comincia l’odiatissima caduta dei capelli. Questo è un fenomeno normale in quanto il capello ha un suo naturale ciclo di vita ed inoltre il sole, la salsedine, il cloro delle piscine ecc.. di certo non hanno fatto bene ai nostri capelli, quindi vi suggeriamo, al fine di arginare questa situazione come massaggiare il cuoio capelluto:

  • il massaggio del cuoio capelluto è molto importante per il drenaggio delle tossine e per stimolare la micro circolazione, due fattori fondamentali per la crescita di una sana chioma.
  • iniziate massaggiando con la punta delle dita tutta la cute con dei movimenti circolari molto delicati ( vi aiuterà anche a  rilassarvi). Poi procedete in maniera più insistente partendo dalle tempie per arrivare via via  alla sommità del capo.
  • Non siate frettolosi e ritagliatevi un po’ di tempo per voi per effettuare questo massaggio, ma se andate di fretta ed avete bisogno di ottimizzare i tempi potete anche eseguire il massaggio quando vi lavate i capelli, dopo l’ applicazione dello shampoo.
  • poi con indice e medio uniti e tesi, esercitando una pressione di media entità , percorrete la superficie del capo in avanti e dietro e da un lato all’ altro.
  • Se vi piace l’ idea ed avete la possibilità di farvi aiutare da qualcuno potreste anche optare per il massaggio indiano  ayurvedico alla testa, che consiste nello “scioglimento” delle tensioni muscolari, favorendo l’eliminazione dello strss e dell’ ansia, stimolando la micro circolazione del cuoio capelluto. Questo si effettua con l’aiuto di olii che oltre a rendere più “scorrevole” il massaggio vanno  a ristrutturare il capello. Ricordate che diluiti nell’ olio base si possono utilizzare gocce di olii essenziali funzionali  al benessere del capello ( come rosmarino, lavanda, cannella ecc..) oppure oli adatti al rilassamento, alla diminuzione delle tensioni muscolari o al riequilibrio dello stress emotivo ( olio essenziale di lavanda ecc..)