come abbassare l’ adrenalina

L’ adrenalina viene prodotta dopo che la tirosina, un amminoacido  trasformato in dopamina, diventa  noradrenalina e poi adrenalina, trasportata da vescicole cellulari, a seguito di uno stimolo del  sistema nervoso simpatico, all’ interno del sistema cardiocircolatorio a seguito di forti emozioni dove è necessario scegliere se combattere o fuggire. L’adrenalina viene rilasciata in reazione a dolore, alla paura, ai forti rumori, al caldo eccessivo ecc.. e va ad influenzare tutto l’organismo. Quando essa viene rilasciata aumentano le pulsazioni cardiache, si restringono i vasi sanguigni  e aumenta la pressione.  Talvolta però, i livelli di adrenalina nel sangue, possono essere elevati, anche  se non ci troviamo dinnanzi ad una minaccia ed in genere dipende da disturbi della pressione, da un feocromocitoma, da un infarto in corso, o a  seguito di una malattia che colpisce i reni e può andare a stimolare le ghiandole che si trovano accanto. Chiaramente la causa va diagnosticata da un medico, il quale vi indicherà le cure specifiche del caso, ma nel frattempo, possiamo cercare di ridurla in maniera naturale. Scopriamo insieme allora come abbassare l’ adrenalina:

assumete 1 -2 cucchiai di olio  di cocco ogni giorno, in quanto aiuta le funzioni surrenali. Il magnesio è molto importante per la tua salute surrenale. Esso infatti, svolge un ruolo fondamentale per trasformare il glucosio in energia. Controlla il livello del magnesio, se è basso, includere più alimenti ricchi di magnesio nella vostra dieta. Alcune buone fonti alimentari di magnesio sono i vegetali a foglia scura, noci, semi, pesci, soia, avocado, banane e cioccolato fondente. Un altro nutrimento importante per la vostra salute surrenale e la salute in generale è la vitamina C. Questa vitamina è un potente antiossidante che svolge un ruolo fondamentale nella produzione di cortisolo, per la sintesi della catecolamina, cioè la produzione di norepinefrina, epinefrina e dopamina. Alcuni dei migliori alimenti ricchi di vitamina C sono broccoli, fragole, kiwi, arance, peperoni, patate, germogli e pomodori. Praticare tecniche di rilassamento come la respirazione diaframmatica, la quale impedisce alle ghiandole surrenali di rilasciare un flusso costante di ormoni che mantengono il corpo in uno stato di allerta. Fare yoga, meditazione o tai chi per controllare il  livello di stress. Utilizzare sale naturale come sale rosa himalayano, in quanto contiene molti minerali in traccia che supportano le ghiandole surrenali.