Come abituarsi alla vita in barca

Tutti gli amanti del mare e della natura dovrebbero prima o poi provare la sensazione di vivere su una barca per almeno una settimana continuativa.

Certo è facile immaginare le incredibili emozioni che si possono provare quando si è in navigazione liberi in mezzo al mare, ma è facile anche immaginare che non si tratta di una vacanza particolare che va affrontata con consapevolezza.

Il primo problema con il quale bisogna scontrarsi sono gli spazi esigui. Questo problema va affrontato dalla terra ferma nel momento in cui fate le valigie. Pensate alle cose essenziali, rinunciate a tutti gli accessori come collane, bracciali ed anelli, e valutate invece molto attentamente quello che potrebbe rendere più agevole e comoda la vostra permanenza in barca. Immancabile ad esempio, sia che si tratti di navigazioni invernali o estive sono le protezioni solari e gli occhiali da sole con fascia elastica per non perderli; oppure un impermeabile sottile tipo k-way per l’estate e una giacca a vento impermeabilizzata per l’inverno; scarpe con suola in plastica liscia adatte alla barca se decidere di restare con le calzature a bordo.

Dato che lo spazio è esiguo, privilegiate gli indumenti essenziali a quelli frivoli che certo occorrono per quando scendere dall’imbarcazione ma non cambieranno in meglio la vostra permanenza in mezzo al mare.

Sempre a causa degli spazi esigui è necessario imbarcarsi armati di grande spirito di collaborazione e una ricca dose di rispetto per i vostri compagni di viaggio oltre che di profonda stima per lo skipper al quale dovrà essere garantita la possibilità di impartire le giuste regole.

Preparatevi infine ad utilizzare con parsimonia l’acqua e la corrente elettrica oltre che a condividere la pulizia e la cura degli spazi comuni. Per evitare il mal di mare poi abituatevi a fare una colazione salata e a mangiare poco e spesso.