come accendere un fuoco

Il bisogno di accendere il fuoco nasce, come noto, per la necessità essenziale di sopravvivenza. Oggi molto più semplicemente, è importante saperlo accendere, sia perchè potreste trovarvi nella necessità  di  doverlo fare, come  un’ emergenza  ad esempio, ma  anche  semplicemente  se siete in campeggio, in vacanza  e desiderate accendere un fuoco con gli amici, per illuminare, riscaldarvi o per arrostirvi della carne. Per tutti questi motivi allora vediamo insieme come  accendere un fuoco:

il metodo probabilmente  più difficile consiste nel metodo del mandrino, ovvero  il bastone che verrà utilizzato per farlo girare velocemente in modo da creare attrito tra esso ed un asse. I tipi  di legno più utilizzati sono quelli di ginepro, pioppo, salice, cedro, cipresso, noce etc.. Chiaramente per appiccare il  fuoco la legna dovrà essere perfettamente asciutta  e  secca, se avete della  legna fresca  a disposizione, questa dovrà essere prima lasciata asciugare.

Un metodo piuttosto usato per appiccare facilmente il fuoco consiste nel realizzare l’ “esca”, ovvero accendere prima  qualcosa che prenda subito  fuoco, come la paglia, l’erba secca, le foglie o le cortecce, in modo tale  che la fiamma poi si propaghi anche al legno che avrete prima predisposto. Appena un pezzo  di legno  comincia  a prender fuoco, gettate su di esso delle altre foglie  secche in modo tale  che la fiamma  si rafforzi  e non tenda  a spegnersi, e soffiate  con un ventaglio, un cartone  o  con ciò di cui disponete in quel momento, in modo tale  che le  scintille  si propaghino anche  agli  legni. In genere i pezzi  di legno più grossi  dovranno essere posizionati nella parte più bassa  del fuoco. Delimitare la zona del  vostro  fuoco  con dei grossi massi.

Chiaramente, se avrete a  disposizione  della carbonella o del materiale infiammabile, sarà tutto più  semplice. Ovviamente  dovrete prestare la massima cautela, per evitare eventuali  incidenti pericolosi. Quando avrete terminato, ricordatevi  di  spegnere il fuoco, con acqua e poi ricoprite  con terreno fresco o polvere.