come affrontare il bullismo

Chi non ha sperimentato  direttamente sulla propria pelle il bullismo probabilmente non può capire quanto devastante possa essere, soprattutto per un bambino o un adolescente. Oltre ad essere profondamente doloroso, il bullismo può portare a sentirsi spaventati, arrabbiati, depressi, e talvolta in pericolo. Il bullismo è un qualcosa che non deve assolutamente essere tollerato, sia che  sia tu la vittima o che siate un insegnante, un genitore o altro che pensa che il loro figlio, alunno etc..  sia vittima di bullismo o che  sia in prima persona impegnato in atti di bullismo, bisogna affrontare il problema.

Il bullismo è  un comportamento aggressivo che può essere di natura fisica, verbale o relazionale. I ragazzi spesso usano minacce fisiche, mentre le ragazze in genere fanno bullismo verbale o relazione.  Sia ragazzi che ragazze oggi sono spesso dediti al cyber-bullismo, ovvero  attraverso il computer.I risultati sono simili, la vittima infatti si sente ferita, arrabbiata, impaurita, impotente, senza speranza, isolata e addirittura in colpa, nei casi più gravi il bullismo può perfino istigare il suicidio o sfociare in disturbi di natura psicologica.

I bulli in genere continuano  a comportarsi in una certa maniera per un arco temporale molto lungo, una volta che hanno preso  di mira una persona, la  quale è generalmente percepita come “diversa”, per il colore della pelle, la religione, le preferenze sessuali, l’ aspetto fisico, una  disabilità etc…  Vediamo allora come affrontare il bullismo:

per prima cosa non chiudiamoci  a riccio ed evitiamo di sentirci in colpa per le cattiverie subite. Cercate di risolvere il problema  da  soli ignorando i bulli o cercando un chiarimento con loro, ma  se questo non vi farà trarre giovamento e non riuscite più  a gestire la  situazione o addirittura vi sentite in pericolo, parlatene con un genitore, insegnante, consulente, o un altro adulto di fiducia.