Come aggiustare un accendino

Dopo un certo periodo  di usura un accendino inevitabilmente  si rompe, ma prima  di gettarlo via  e   di comprarne  uno nuovo possiamo provare a  ripararlo.  Vediamo insieme pertanto come aggiustare un accendino:

La  prima cosa da fare è  vedere se è presente della ruggine, dei detriti o sporcizia di altra natura. E’ probabile  che  la rotellina metallica non giri proprio per la presenza  di questo materiale, pertanto, in caso affermativo, potreste provare a pulirlo con le dita o con uno scovolino e farlo funzionare nuovamente. Poi controllare il serbatoio del liquido, nel caso fosse vuoto, potreste ricaricarlo, se il vostro modello di accendino lo prevede. Provate poi a guardar se c’è la scintilla, se non funziona è probabile  che  si  sia  rotto il flint, ovvero la  componente atta allo scopo. Se l’ accendino in questione  è  semplicemente scarico, dovrete  acquistare una lattina di butano e  dopo averlo riempito girare la testa in giù  con la valvola di riempimento rivolta verso l’alto.  Il vitreo è l’attrezzatura che crea la scintilla, si tratta di un piccolo cilindro nero e per sostituirlo dovrete rimuovere il metallo circostante la fiamma e la ruota che produce la  scintilla.Dopo aver rimosso la parte di  metallo vedrete che c’è una sorgente, dopo aver sostituito il cilindretto, rimontate l’ accendino. Se riscontrate qualche  difficoltà, questo lavoro è possibile farlo con una pinzetta, pinze ad ago, o qualsiasi altra cosa che funga allo scopo e vi agevoli allo scopo. Girare l’ugello da cui il gas fuoriesce in senso antiorario un paio di volte, esso potrebbe infatti essere troppo stretto. Se questo non dovesse funzionare si potrebbe avere bisogno di farti comprarne uno nuovo, per fortuna il costo è  spesso irrisorio.