Come aiutare un figlio depresso

Per un genitore è difficile vedere il proprio figlio soffrire ma è altrettanto dura aiutare un figlio depresso. La depressione è una malattia caratterizzata da stati d’animo devastanti, sentimenti di solitudine e angoscia.
La depressione potrebbe avere una matrice biologica ma ci sono diversi fattori dello stile di vita quotidiano che possono peggiorare o causare tale patologia. La prima cosa da fare e aiutare vostro figlio a fare scelte di vita sane ed equilibrate. E’ vero, troppo spesso i genitori non hanno abbastanza influenza sui propri figli, pertanto non riescono a condizionare il loro comportamento, tuttavia potete provare a ragionare con loro, il dialogo è l’arma più grande per aiutare un figlio depresso. Vediamo insieme quali sono le scelte di vita sane di cui parlavamo:

  • un’alimentazione equilibrata
  • dormire presto la sera e alzarsi presto la mattina, così da garantire le adeguate ore di sonno
  • niente alcol, droghe illegali, ne’ caffeina e sostanze eccitanti (energy drink)
  • far coltivare amicizie che possono essere di sostegno
  • attività fisica, meglio se con uno sport di gruppo
  • partecipare alle attività sociali

Se in vostro figlio osservate i sintomi della depressione, è bene consultare uno specialista e decidere su come agire. Soprattutto cercando di analizzare se le vostre paure sono fondate o meno. A parte le linee guida generali che abbiamo appena indicato, l’approccio da usare con un figlio depresso varia molto in base alla sua età. Esistono supporti professionali capaci di lavorare con l’intera famiglia. Non siate restii all’idea di un supporto psicologico, di certo aiuterà molto e migliorerà la comunicazione all’interno della famiglia, inoltre, se vostro figlio frequenta ancora le scuole, molti istituti dispongono di un programma d’aiuto professionale.

Come aiutare un figlio depresso, cosa fare se è solo un bambino.
Se pensate che il vostro bambino è gravemente depresso, non fatevi prendere dal panico. Parlate con il vostro bambino e fate del vostro meglio per incoraggiarlo a confidarsi con voi. Spesso le paure di un bambino sono infondate ma nascondono disagi ben concreti. Per esempio, il bambino può manifestare un’acutissima paura della morte celando in essa la paura che uno dei genitori possa abbandonare il tetto coniugale. Sono numerosi i casi, è bene non sottovalutare il problema.

Un altro passo da fare è consultarsi con gli insegnanti e chiedere se anche loro hanno notato dei cambiamenti comportamentali e di umore, in tal modo si darà modo all’insegnante di interagire con vostro figlio nel modo migliore, magari aumentandone l’autostima in classe. Molte scuole dispongono di un consultente professionale, provate a parlare con il consulente scolastico o con il medico di famiglia, potete rivolgervi anche presso gli sportelli della vostra ASL di riferimento che di certo avranno un servizio ad hoc.

Come aiutare un figlio depresso, cosa fare se è solo un adolescente.
Quando a essere deprsso un figlio adolescente il quadro si complica ma è altrettanto preoccupante. Anche in questo caso possiamo dare delle linee guida, soprattutto se in vostro figlio avete scorto il rischio di un atteggiamento suicidario, in questo caso così estremo, non lasciate vostro figlio da solo. Nascondete gli oggetti pericolosi, parlate con lui, dei suoi sentimenti e incoraggiatelo a parlarne con uno psicologo.

Senso di inutilità, bassa autostima e l’impressione di essere incompresi, sono questi gli effetti della depressione negli adolescenti. Aiutare un figlio depresso è dura, soprattutto in questa fase della vita. Vostro figlio avrà bisogno di tutto l’incoraggiamento che potete offrire. Ecco alcuni consigli utili:

  • astenetevi dal fare commenti ironici sul loro malessere. Non banalizzate i sentimenti di vostro figlio
  • incoraggiatelo a parlarne con un esperto
  • il ragazzo deve capire che voi siete disponibili a parlare ogni volta che lo desidera
  • cercate di trascorrere del tempo con lui
  • incoraggiatelo a passare del tempo con gli amici
  • fategli capire che credete nelle sue capacità

I consigli utili non si possono sostituire a un supporto psicologico e prendete in considerazione di seguire colloqui individuali o di gruppo, anche voi. E’ vero che il figlio è depresso ma sono molte le ripercussioni che tale depressione può avere su un genitore, non solo frustrazioni, bisogna ricordare che fate parte dello stesso sistema familiare.

a cura di Anna De Simone

Photo Credits | sandiegofamilytherapy.net