come alimentarsi con la celiachia

La celiachia è un disturbo digestivo dovuto al fatto che il sistema immunitario reagisce al glutine, una proteina presente nel frumento, orzo e segale. Nel tempo, questa reazione causa dei danni rivestimento del piccolo intestino e impedisce l’assorbimento di alcuni nutrienti. Questa malattia spesso inizia tra 6 mesi e 2 anni di età. Tuttavia, può svilupparsi a qualsiasi età ed essere addirittura asintomatica. Alcuni dei sintomi o degli indicatori della malattia classici comprendono gonfiore addominale, perdita di peso, perdita di appetito e diarrea cronica. Oltre a problemi digestivi, alcune persone mostrano anche altri sintomi tra cui anemia, perdita di densità ossea, prurito o  eruzioni cutanee, mal di testa, stanchezza, dolori articolari, reflusso acido, periodi mestruali irregolari,infertilità, calvizie ed umore altalenante. I sintomi possono variare da persona a persona a seconda di diversi fattori. La predisposizione genetica è un fattore di rischio comune per questa malattia. Altre malattie che possono anche aumentare il rischio di questa malattia sono il lupus, l’artrite reumatoide, il diabete di tipo 1, malattie della tiroide, malattie epatiche autoimmuni, morbo di Addison, sindrome di Sjögren, sindrome di Down, la sindrome di Turner, intolleranza al lattosio, il cancro intestinale e linfoma intestinale. Non esiste una vera cura per la malattia celiaca, ma per stare bene bisogna stare attenti a ciò che si mangia e si possono gestire facilmente i sintomi e promuovere la guarigione intestinale. Vediamo insieme allora come alimentarsi con la celiachia:

per prima cosa bisogna eliminare il glutine dalla dieta, infatti, una volta rimosso il glutine dalla dieta, l’infiammazione nell’intestino tenue riduce gradualmente. Questo a sua volta riduce la gravità dei sintomi e inizierete a sentirvi meglio. E ‘importante sapere che il grano e tutte le sue forme non sono gli unici alimenti che contengono glutine, pertanto quando si mangia fuori, chiedere sempre  un menu senza glutine. I cereali senza glutine sono riso, amaranto, grano saraceno, manioca, miglio, mais, quinoa, sorgo, soia e tapioca, solo per citarne alcuni. Ma assicuratevi di controllare le etichette per tutti gli ingredienti nascosti che possono contenere glutine. Ricordarsi di mangiare molta frutta, verdura, fagioli, semi, legumi, noci, patate, uova, latticini, pesce, carne magra di manzo e pollo per ottenere tutti i nutrienti essenziali nella dieta. L’aloe vera è benefica per le persone affette da celiachia. Essa aiuta a guarire l’infiammazione dell’intestino tenue , a facilitare la riparazione dei tessuti, e promuovere una corretta digestione. Se assunto ogni giorno, questo agente anti-infiammatorio naturale aiuta a lenire l’irritazione del sistema digestivo e ripristinare l’equilibrio nell’intestino. La carenza di vitamina D è comune nelle persone affette da celiachia. Per combattere questa carenza di vitamina, concedetevi l’ esposizione quotidiana al sole del mattino per 10-15 minuti senza protezione solare, questo vi aiuterà molto. Si può anche prendere un supplemento di vitamina D, dopo aver consultato il medico. Mangiare probiotici può essere un valido aiuto per l’ intestino. L’olio di pesce ha acidi grassi omega-3 – EPA e DHA – che hanno un effetto anti-infiammatorio sul corpo. Quindi, è estremamente utile nel ridurre l’infiammazione del rivestimento intestinale.