Come allenare i dorsali

Il caldo è arrivato: chiaro segno del fatto che l’estate abbia ormai preso il suo corso, nonché anteprima degli esodi estivi che di qui a breve riempiranno le nostre autostrade. Ma c’è un aspetto che di questa stagione preoccupa un po’ tutti noi: quello legato alla forma fisica e al desiderio di sfoggiare un corpo tonico.Come allenare i dorsali – E di questi tempi, una delle parti del nostro corpo che si rende piuttosto visibile agli occhi altrui è senza dubbio la schiena. Vediamo quindi come allenare i muscoli dorsali, in maniera tale da poterci vantare di una schiena tonica e scolpita!Rematore con manubri ad appoggio – Chi non ama frequentare le palestre, ma vuole comunque darsi da fare per un esercizio puramente casalingo, deve anzitutto procurarsi degli strumenti che simulino gli attrezzi della palestra.Ad esempio, qualora non avessimo a disposizione dei manubri, potremmo sempre crearli con delle bottiglie di plastica piene di sabbia o acqua. Così come, per simulare la panca, possiamo semplicemente unire due sedie tra di loro.

A questo punto appoggiamo un ginocchio e la mano corrispondente sulla piattaforma creata con le sedie, e con l’altra mano solleviamo il manubrio (alias bottiglietta). Ripetiamo il movimento circa 20 o 30 volte, e passiamo poi all’altro lato.

Pullover con bilanciere – Un altro esercizio che possiamo eseguire per allenare i dorsali, coinvolge l’utilizzo di un bilanciere.Impugniamolo tra le mani, distendiamoci sulla panca con le braccia tese verso l’alto. A questo punto portiamo le braccia con il bilanciere sin dietro la testa, scendendo fino a quanto riusciamo; ritorniamo in posizione iniziale e ripetiamo i movimenti per 3 serie da 15 ripetizioni.

Trazioni alla sbarra – Infine, l’esercizio indubbiamente più conosciuto è quello delle trazioni alla sbarra. Si tratta di un allenamento che va effettuato con il solo utilizzo di una barra orizzontale: impugniamo l’asta ed eseguiamo la prima trazione portando il petto verso l’alto, quasi a voler sfiorare la sbarra; ritorniamo quindi alla posizione iniziale senza però stendere del tutto le braccia.

Eseguiamo l’esercizio per almeno tre serie, impostate ad un numero di ripetizioni che decidiamo noi stessi sulla base dei nostri limiti fisici. Tra una ripetizione e l’altra lasciamo trascorrere anche fino a 2 minuti di tempo.