Come ammaliarlo

Ammaliare un uomo, sembrerebbe impresa facile, dal momento che gli uomini in genere sono considerati piuttosto genuini e “farfalloni” ma questo è vero solo in parte e soprattutto dipende dagli uomini, non sono certo tutti uguali. Oltretutto se siamo donne o ragazze molto insicure, potrebbe essere un’ impresa piuttosto difficile.Per alcune la seduzione è talmente importante nella loro vita che sembra quasi che ciò che per loro conta di più è ammaliare. In una certa misura, il desiderio di piacere e di conquistare gli altri è assolutamente naturale e insito nella natura umana e talvolta può tornare persino utile, ma quando si eccede si rischia di risultare volgari ed antipatiche agli altri, l’ importante pertanto, è non superare mai un certo limite, scadendo nella volgarità. Vediamo insieme allora come ammaliarlo:

per ammaliare un uomo bisogna essere dirette e misteriose al tempo stesso, per esser sicure di trasmettergli proprio quello che desideriamo. I ragazzi ahimè, non sono abilissimi  a cogliere i segnali troppo celati ( anche se per noi magari sono chiarissimi) dovremo pertanto essere piuttosto dirette per farci capire e quindi conquistarlo. La prima cosa da fare è quella di attirarlo da un punto di vista fisico, da questo punto di vista fortunatamente noi donne abbiamo parecchie armi da sfoggiare, possiamo infatti valorizzarci con l’ abbigliamento, il trucco, un profumo, una messa in piega ai capelli appena fatta dal parrucchiere e poi giochiamo di sguardi, sorrisi… tutte cose che non passano di certo inosservate agli uomini. Chiaramente per ammaliarlo totalmente non basterà essere carine e sexy, dovremmo anche in un certo senso “confonderlo”, ovvero, dobbiamo da un lato farlo sentire importante, complimentarci con lui per un traguardo raggiunto, un vestito, un modo di fare ecc… e dall’ altro poi mostrarci disinteressate, non dovrà mai capire fino in fondo se davvero siete interessate a lui oppure no, inoltre dovete mostravi come persone che dominano il gioco e non come prede facile, dovete essere voi a  decidere se e come concedervi, è proprio qui infatti che risiede l’arma della seduzione privilegiata.