Come appendere le tende

Quanto valore aggiungano le tende ai vari ambienti di una casa probabilmente lo si scopre soltanto dopo averle montate. Il giusto tendaggio infonde una sensazione di calore, rende una stanza più accogliente. Viceversa, una tenda inadatta costa sia in denaro che in estetica. La scelta va fatta, quindi, cercando di trovare il giusto equilibrio tra la praticità e il proprio gusto personale.

Esistono differenti attrezzature per appendere differenti tipologie di tende a seconda, appunto, dell’ambiente che intendiamo decorare. In cucina o ad esempio nei bagni, dove di solito si trovano finestre di dimensioni ridotte, meglio scegliere ancoraggi che vanno ad incastrarsi all’interno delle ante, per evitare ulteriore ingombro.

Per ambienti più ampi, dai salotti alle camere da letto, si può optare, invece, per differenti soluzioni, come appendere le tende direttamente ai cassoni delle finestre, al soffitto o alla parete. In questi casi il bastone, in legno o metallo in linea con l’arredamento, può essere agganciato a vista a dei supporti a mezzaluna, o altrimenti a guide scorrevoli; in questo caso il bastone viene nascosto dall’estremità superiore della tenda.

Anche la scelta delle tende dovrà essere fatta in base al supporto che possiamo andare ad installare. E’ possibile optare per un tendaggio composto da sopratenda e sottotenda, così da gestire il filtraggio della luce durante la giornata, o per tende a pannello provviste di asole all’interno delle quali far scorrere il bastone.

Come vedete le combinazioni sono veramente molte, ma è sconsigliabile scegliere una soluzione troppo complicata, come un doppio tendaggio, se non si ha una parete libera di ostacoli in un ambiente già abbondantemente arredato. Per trovare il modo giusto di appendere le tende calcolate bene lo spazio a vostra disposizione e mirate alla semplicità.