come aprire un negozio

Aprire un negozio è sempre stato il vostro desiderio, oppure semplicemente, stufi di cercare lavoro invano, avete deciso  di mettervi in proprio, se siete completamente a digiuno delle  nozioni di base, delle tecniche di vendita, della burocrazia e comunque di tutto ciò che ruota  attorno all’ apertura  di un negozio, soprattutto all’ inizio, potrebbe essere davvero complesso barcamenarsi in questa giungla di informazioni  e pertanto, potrebbe essere utile seguire qualche corso di formazione o di farsi seguire da  persone competenti in materia. Cerchiamo comunque di dare qualche linea guida, facendo in modo di capire come aprire un negozio:

Dal 2006 aprire un negozio è diventato piuttosto semplice, soprattutto se i locali non superano i 250 mq di superficie, superata questa quadratura invece si necessiterà di una apposita licenza. Dopo aver scelto il locale, bisogna mandare una comunicazione al Sindaco, che si chiama SCIA, dove si dichiara l’ inizio dell’ attività e la propria volontà  ed impegnarsi al rispetto di tutte le normative di settore. L’ iscrizione al REC (Registro Esercenti di Commercio), in passato obbligatoria per l’ apertura di qualsiasi esercizio commerciale, oggi è obbligatoria soltanto per l’ apertura di bar, ristoranti ed alberghi, dopo aver seguito un corso di formazione (SAB).  Le categorie di negozi oggi, sono infatti  suddivise soltanto in settore alimentare e non alimentare e a  differenza del passato, per aprire ad esempio un bar, non bisogna  più accertarsi che non ce ne sia un altro vicino. Dovrete poi aprire una partita IVA, informarvi per i contributi previdenziali per malattia e pensione etc.. , generalmente è il commercialista  ad occuparsi di questo. Infine bisogna  rispettare alcune  norme, non possono ad esempio esercitare l’attività commerciale, coloro che sono stati dichiarati falliti, chi ha riportato condanne penali o è sottoposti a particolari misure di prevenzione.