Come bollire le patate

La patata, considerata in passato “cibo dei poveri“, è stata la principale fonte di sostentamento per milioni di persone nel mondo; oggi è diventata la regina delle tavole per la sua versatilità, capace di adattarsi in tutte le portate, è per questo che è indispensabile sapere come bollire le patate!

La patata è ricca di fosforo e potassio ed è molto digeribile. Inoltre contiene vitamina C simile a quella contenuta nei pomodori.

Come vanno conservate.
Le patate devono essere conservate in un ambiente fresco, buio e asciutto con una  temperatura compresa tra i 4° e i 12° C. Le temperature superiori ai 12 gradi determinano lo sviluppo precoce dei germogli e il conseguente avvizzimento delle patate. La luce provoca alterazioni alla buccia, dandogli una colorazione verdastra. Non vanno mai in frigorifero.

Come bollire le patate, prima della cottura

  • lavarle sempre prima dell’uso per eliminare il terriccio residuo.
  • Assicurarsi di scartare i tuberi inverditi: contengono un alcaloide tossico, chiamato solanina.
  • Se si sbucciano prima di lessarle è importante immergerle in una ciotola con acqua fredda fino al momento di bollirle: in questo modo non diventano nere e si possono conservare in frigo per due giorni prima di cuocerle.

Come bollire le patate, la cottura

  • Immergere le patate nell’acqua fredda salata e farle cuocere, in base alla grandezza, fino a quando la punta di un coltello affonda facilmente nella polpa.

Per l’insalata di patate si lessano con la buccia, partendo da acqua fredda e calcolando 20 – 30 minuti di cottura. Pelarle e passarle in forno a 150° per 5 minuti allo scopo di asciugarle, poi tagliarle e condirle come si desidera.

La patata cotta partendo da acqua fredda e salata non rompe la buccia durante la cottura e non assorbe così molta acqua. Per i purè prolunghiamo la cottura di 10/15 minuti

Le patate cotte vanno consumate entro 24 ore.
Informazioni nutrizionali per 100 grammi di patate lesse: 85 calorie.

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