Come bollire l’uovo

L’uovo è una vera risorsa in cucina: si usa come base per la preparazione di moltissimi piatti e impasti ed è buonissimo da solo. Fornisce significative quantità di proteine, vitamine e minerali. Pre improvvisare un pasto possiamo bollire l’uovo e arricchire così la nostra insalata di riso o di verdure.

Prima di bollire l’uovo, è bene controllare che sia fresco.
Immegete l’uovo in acqua fredda e vedete se rimane a galla: se l’uovo non è fresco al suo interno si crea una piccola camera d’aria che lo farà galleggiare; se invece va a fondo, l’uovo sarà fresco. Dopo tre giorni l’uovo non può considerarsi freschissimo pertanto ne sconsigliamo l’assunzione ai bambini.

Quante volte vi è capitato di mangiare un uovo sodo con il tuorlo leggermente olivastro di colore e l’albume che sapeva di gomma? Questo è la causa di cotture prolungate e con poche attenzioni.

Come bollire l’uovo. Vi mostriamo alcuni consigli per un uovo cotto perfettamente.

  • Prima d’essere immerso nell’acqua della cottura, assicurarsi che il guscio sia accuratamente pulito d’ogni impurità.
  • Riempire il pentolino con acqua abbondante: assicurarsi che l’uovo sia interamente coperto dall’acqua.
  • Appena bolle l’acqua versare un pizzico di sale e immergere l’uovo nell’acqua in ebollizione: il sale serve solo per aumentare la pressione dell’acqua e far sì che non si rompa con il sobbollire dell’acqua. Lasciarlo cuocere per circa 8-9 minuti. Trascorso questo tempo va immediatamente immerso in acqua fredda in modo che il tuorlo non diventi verde e che sia più facile da pulire.
  • Per evitare che l’uovo si rompa a contatto con il calore dell’acqua versare un cucchiaino di aceto bianco nell’acqua di cottura oppure praticare un forellino nella parte superiore dell’uovo usando un ago.

Come bollire l’uovo con il tuorlo perfettamente al centro.
Per i primi minuti di cottura far rotolare l’uovo sul fondo del pentolino, l’uovo dovrà muoversi da un lato e dall’altro, in modo che il tuorlo si stabilizzi al centro e rimanga fissato grazie all’aiuto della cottura.

Per pulirlo, basterà farlo raffreddare e quindi utilizzare un cucchiaino per rompere il guscio esterno aiutandovi con le mani.

Photo Credits | osteria del castello