Come camminare bene

La camminata è un tratto distintivo degli individui, quello che  dovrebbe essere l’ atto più naturale e “standard” al mondo, molto spesso, forse troppo, diviene oggetto di “personalizzazioni”, vi è infatti chi cammina con le spalle ricurve, chi con la testa bassa, chi con le punte dei piedi rivolte verso l’ esterno e chi verso l’ interno, chi esercita una maggiore pressione sui talloni ecc.. Le motivazioni possono essere diverse, infatti nella camminata rientrano vari fattori, come la vista, il sistema nervoso,  l’ udito, la timidezza, la coordinazione,  la funzionalità cardiovascolare ecc.. Pertanto se più di una persona vi fa notare che camminate in maniera bizzarra, potrà esservi d’ aiuto fare un controllo medico a  360 gradi, infatti se è vero che una camminata sbagliata potrebbe essere semplice abitudine, è anche vero che potrebbe nascondere patologie come scoliosi, piede piatto, ginocchio valgo, ecc.. i quali potrebbero compromettere il vostro stato di salute e la vostra postura anche irrimediabilmente, se vi trascurate a lungo. Vediamo allora come camminare bene:

l’ atto del camminare ci permette di spostarci da un luogo ad un altro, questo non vuol dire che bisogna trascinarsi, o peggio ancora forzare dei movimenti imprimendo una forza eccessiva, le conseguenze di ciò possono essere anche dolori articolari, muscolari ecc.. Per camminare correttamente invece bisogna appoggiare a terra prima il tallone, per poi far aderire al suolo tutto il piede, fino alla punta delle dita, l’ alluce poi sarà l’ ultimo ad alzarsi da terra. Inoltre è importante camminare tenendo la schiena dritta ma morbida, con lo sguardo rivolto in avanti ( non  a terra o in alto) ed il baricentro centrale rispetto ai due piedi. Un fattore troppo spesso trascurato, che invece è fondamentale per camminare bene è il movimento delle braccia, che deve essere ritmico e devie coordinarsi con i passi in maniera alternata ( passo sinistro e braccio destro, passo destro e braccio sinistro).