Come camminare sui tacchi

Sono indubbiamente belli da sfoggiare, ma al contempo scomodi da indossare. Usati come arma di seduzione, sfruttati negli ambienti di lavoro per trasmettere autorevolezza e indipendenza, amati dalle donne di bassa statura ma altrettanto apprezzati dalle “stangone”, i tacchi rappresentano per forza di cose la calzatura più amata dal gentil sesso.

Eppure, nonostante la loro versatilità li consenta di poter essere utilizzati in moltissime circostanze, e seppur l’ampia gamma di fantasie permetta un loro facile abbinamento al resto dell’outfit, rimane certo che i tacchi continuino a risultare scomodi a buona parte delle loro utilizzatrici!

Ma il mondo della moda, o meglio del bon ton, ha già stilato una serie di diktat utili per sentirsi comode e in sintonia con il proprio paio di tacchi. E quindi, come camminarci sopra?

Anzitutto per camminare sui tacchi occorre che il busto rimanga rigido e diritto, lasciando ai soli fianchi il lusso di potersi muovere!

Ma è chiaro che non vi possa essere “stile del tacco” laddove non vi sia una giusta dose di espressività: la testa, che rimanga alta! Si tenga il mento elevato ed il capo leggermente spinto all’indietro.

Si tratta di due piccoli accorgimenti, ma che a lungo andare garantiranno equilibrio, sicurezza e portamento.

Per quanto sia medicalmente scorretto, una buona camminata sui tacchi passa anche per il giusto dosaggio della forza: occorre che il peso venga scaricato sulla punta dei piedi, e non sulla calzatura. Per evitare che questo possa causare dolore, solitamente si è soliti consigliare alla donna di avventurarsi in piccolo esercizio fisico pre-tacco: si tratta di appoggiare i piedi su un ripiano rialzato (o uno scalino), lasciare il tallone sospeso nel vuoto ed alzarsi sulla punta dei piedi per poi ritornare alla posizione di partenza. Il tutto, ripetuto almeno per dieci volte consecutive.

Infine, ma non per questo meno importante, è bene evitare che le braccia dondolino come due salsicce! Ci si augura che si voglia evitare l’effetto lonza. Si tengano quindi le braccia il più possibile rilassate e protagoniste di un movimento morbido, accentuato solo leggermente.

In sostanza: pochi accorgimenti, per uno stile impeccabile. Buche, griglie e ostacoli vari a parte, naturalmente!