Come capire se l’oro è puro

L’ oro è un metallo prezioso molto pregiato e dalla notte dei tempi è simbolo di ricchezza e purezza, viene utilizzato nella creazione di oggetti e monili che realizzati con questo metallo acquistano notevole pregio. L’ oro probabilmente è così amato in quanto conserva le sue caratteristiche inalterate o quasi nel tempo e difficilmente viene scalfito da  agenti chimici ed atmosferici, inoltre raramente può perdere valore nel tempo, anzi di solito le sue quotazioni aumentano ed in periodi di difficoltà economiche molte persone decidono di vendere o impegnare i propri oggetti in oro per trarne un guadagno. Quando si  acquista dell’ oro o degli oggetti in oro, spesso purtroppo si può andare in contro a spiacevoli fregature, quindi cerchiamo di spiegarvi come capire se l’ oro è puro:

esistono diverse metodologie per individuare la purezza dell’ oro, non tutte sono ugualmente attendibili, ma può essere utile, per togliersi ogni dubbio, sperimentarle tutte. Il primo metodo è quello di ispezionare il monile con una lente di ingrandimento per controllarne carati e l’origine del gioiello, infatti vedrete che il timbro presenterà dei numeri ed una sigla che indica la città di provenienza se si tratta di oro autentico, se invece compaiono soltanto i numeri, molto probabilmente si tratta di un falso, infatti per ottenere il punzone con sigla e numeri bisogna essere iscritti ad un apposito albo, quindi falsificare tali sigle è molto complesso, pertanto il truffaldino preferisce lasciare solo i numeri.

Molto utile al fine  di stabilire  la purezza dell’ oro è l’ acido nitrico al 60% ( o  anche l’ acqua ragia, che contiene questo acido), procedete versando alcune gocce di quest’  acido sul monile, aspettate  qualche minuto, poi se l’ oggetto ne risulterà intaccato, vorrà dire che si tratta di un falso, questo  acido infatti, intacca facilmente i metalli, l’ oro puro invece ne è immune.