come capire se si è intolleranti al lattosio

Nell’ epoca attuale sempre più spesso capita di sentir parlare di intolleranze, un po’ perchè pare che queste stiano aumentando un po’ perchè con l’ evoluzione della scienza siamo più in grado di associare un determinato sintomo ( o una serie di sintomi) ad una determinata problematica, dandogli il giusto peso. Molto spesso però, è altrettanto vero che non sempre è facile identificare una determinata intolleranza, infatti i sintomi sono spesso simili ed i test per individuarle, non sempre attendibili, cerchiamo di fare chiarezza allora e vediamo in questo caso, come capire se si intolleranti al lattosio:

si è intolleranti al lattosio quando gli enzimi del nostro organismo deputati alla digestione del lattosio (zucchero contenuto nel latte e derivati) non svolgono bene il proprio compito che consiste nella scissione del lattosio, fondamentale per la digestione. L’ intolleranza al lattosio può essere primaria, ovvero quando l’organismo, fin dalla nascita, non è in grado di produrre le lattasi, in altri casi invece è possibile un’ intolleranza di tipo transitorio o secondario, determinato da una perdita dell’enzima in caso di infezioni, lesioni a carico dell’ intestino e cambiamenti dell’ alimentazione repentini, se ad esempio siete soliti consumare poco latte ed improvvisamente cominciate ad assumerne un quantitativo elevato, l’ organismo potrebbe avvertire qualche difficoltà, talvolta potrebbe anche nascondere una celiachia. Si intuisce facilmente l’ intolleranza al lattosio quando il consumo di latte e derivati provoca reazioni (non allergiche) quali gonfiore, crampi all’ addome, diarrea, nausea, meteorismo e spossatezza. Il sospetto può essere tolto o confermato da apposite analisi del sangue, le quali vengono effettuate in più momenti della giornata o con il breath test (test del respiro), attraverso il quale si valuta la concentrazione di idrogeno nell’aria espirata dopo aver assunto lattosio, in caso di intolleranza, si noterà un picco d’ idrogeno.