Come colorare le uova

Le uova di Pasqua sono il classico dono che viene offerto in occasione delle festività pasquali, chiaramente in tutto il mondo ci si scambia uova di cioccolato, con la  classica sorpresa all’ interno, che tanto rallegra i bambini. Ma  in realtà non è sempre stato così, infatti, seppur la tradizione dello scambio delle uova è antichissima, quelle che venva scambiate in antichità, in realtà erano uova vere, colorate!  Le uova infatti venivano colorate, generalmente di rosso, con erbe tintorie naturali e venivano regalate in segno di prosperità ed augurio. Gli antichi romani ad esempio, erano soliti sotterrare un uovo sodo colorato di rosso in occasione della primavere, sotto i campi, per propiziare il raccolto. In alcuni regioni d’ Italia (soprattutto quelle che sono state antiche colonie greche) ancora oggi conservano questa tradizione, se anche voi allora desiderate cimentarvi in questa preparazione a metà starda tra l’ artistico ed il culinario, vediamo insieme come colorare le uova:

le uova possono essere colorate sia con il loro guscio che senza, sode. Nel secondo caso si consiglia di utilizzare come coloranti, esclusivamente quelli per uso alimentare, o meglio ancora coloranti naturali come la barbabietola rossa, il cavolo cappuccio, i mirtilli, la curcuma ecc… Se volete colorare direttamente le uova, si procede preparandole sode, poi eliminandone il guscio e si prosegue versando in un pentolino dell’ acqua, poi vi si aggiungono 2-3 cucchiai di aceto e naturalmente un buon quantitativo di colorante, si porta sul fuoco ad ebollizione e poi vi si immergono le uova per una decina di minuti. La stessa cosa si potrà fare con i gusci.