Come coltivare camomilla

Coltivare in vaso delle piante, dei fiori o delle erbe officinali è molto utile sia dal punto di vista estetico- ornamentale sia per avere a  portata di mano aromi utili in cucina come basilico, salvia, prezzemolo ecc., sia per la preparazione di infusi e tisane, in particolare vediamo come coltivare camomilla:

il primo passo per coltivare camomilla, pianta molto utile per le sue proprietà spasmolitiche, lenitive, sedative, febbrifughe, tranquillanti e decongestionanti, è  quello di procurarsi un vaso, preferibilmente in terracotta piuttosto che in plastica. I vasi in terracotta essendo costituiti da materiali naturali permettono alla pianta di avere il giusto grado di areazione evitando un surriscaldamento eccessivo delle radici. Il periodo ideale per la semina è quello invernale, quindi preferite questa stagione ad  altre.

Anche la scelta del terreno va ponderata e non affidata al caso, preferite una terra calcarea e mescolatela per bene in modo tale che essa possa ossigenarsi a dovere. Riempite quindi il vaso con il terreno superando di poco la metà del vaso.

A questo punto sarete pronti per la semina, procedete cospargendo il terreno con i semi e cercate di distanziarli il più possibile, poi ricoprite con dell’ altro terreno ed aiutandovi con le mani oppure una spatola, esercitate una certa pressione sul terreno per compattarlo.

Ora versateci dell’ acqua, meglio se riuscite  ad  aiutarvi con uno spruzzino per dosare la giusta quantità d’  acqua ed evitare che i semi galleggino e posizionate il vostro vaso in una zona riparata.

Trascorsi una quindicina di giorni vedrete spuntare i primi germogli ed in primavera inoltrata, preferibilmente in un giorno scarsamente umido, potrete finalmente raccogliere i fiori di camomilla.

Raccolti i fiori, adagiateli su canovacci di tela puliti e posizionateli  in un angolo all’ ombra e ben ventilato in modo che prendano aria e il processo di essiccazione sia ottimale.