Come coltivare i ceci

La pianta del cece appartiene alla categoria delle Leguminose, può arrivare ad un’altezza variabile fra trenta e sessanta centimetri. Il frutto è stipato dentro a dei baccelli coperto di pelo. L’uso dei ceci in cucina è altamente consigliata, infatti è uno dei capisaldi della “Dieta mediterranea” e va a costituire un vero alimento principe sulle nostre tavole. In molti amano raccogliere i frutti di ciò che loro stessi hanno seminato, se anche voi appartenete a questa categoria, vediamo nel dettaglio allora come coltivare i ceci:

È un ortaggio di facile coltivazione, infatti è adatto a qualsiasi tipo di terreno e sopporta molto bene la siccità inoltre i ceci resistono bene a parassiti e malattie quindi non è necessario possedere chissà quali qualità specifiche. Prima di seminare i ceci metteteli dentro un barattolo con dell’acqua per uno o due giorni. Ciò permetterà di favorire la germinazione. Se possedete un terreno abbastanza grande deve essere arato, dopodiché fate delle piccole buche di circa 5 centimetri e distanziate tra loro di circa 30 centimetri. In ogni buca mettete tre o quattro semi, successivamente ricopriteli di terra. Fra Giugno ed Agosto, dopo aver fatto il raccolto, eliminate i baccelli e mettete i ceci ad essiccare in una zona ombreggiata per circa una decina di giorni e poi trovate una posizione fresca per conservarli Qual’ora non aveste a disposizione un orto, ma comunque volete far nascere una pianta di ceci in casa, a puro scopo ornamentale potete piantare i ceci in casa usando il metodo dell’ idrocultura seguendo questi facili consigli. Prendete un piattino riempitelo fino all’orlo di acqua, metteteci a bagno per qualche giorno tre o quattro semi di cece. Durante questa fase fate attenzione che il livello dell’acqua sia sempre al di sopra dei semi aggiungendone un po’ di tanto in tanto. Dopo qualche giorno vedrete spuntare delle piccole foglioline, se avete bambini potete farlo fare anche a loro come un gioco. Una volta germogliati potete anche metterli in un vaso.