Come coltivare i ciclamini

I ciclamini sono dei fiori che appartengono alla famiglia delle Primulacee, che a differenza di altri fiori colorano i nostri giardini nel periodo invernale. Essi hanno dei colori brillanti che vanno dal bianco, al rosa e dal fuxia al rosso brillante. Essi sono molto belli da tenere in giardino oppure anche sulla finestra o sul balcone. Vediamo allora come coltivare i ciclamini:

la semina dei ciclamini va effettuata da luglio a settembre e deve seguire determinate procedure. Utilizzate un terriccio molto fertile da mescolare con la sabbia, poi trasferitelo negli appositi contenitori per la semina e posizionateli  in una zona all’ ombra del vostro giardino o del vostro balcone, facendo in modo che abbiano una temperatura tra i 19 e i 22 gradi. Il terreno dovrà essere sempre umido ed i semi interrati bene per garantire poi una fioritura dopo circa un mese e mezzo. E’ possibile coltivare i ciclamini anche con i bulbi, i quali devono essere interrati di un paio di cm. ed innaffiare solo dopo 2 settimane almeno per non rischiare che marciscano. Se dovete coltivare i vostri ciclamini in vaso il terreno ideale è costituito da terriccio, sabbia e torba mescolati insieme. Una volta che i vostri ciclamini fioriranno dovrete innaffiarli con regolarità, evitando di bagnare la parte centrale della pianta, ma anche fiori e foglie, in quanto essi sono  delicati. Quando le temperature calano notevolmente per evitare che marciscano dovrete posizionare un sottovaso riempito d’ acqua ed attendere circa 30 minuti prima di pulirlo per permettere alle radici di assorbirne l’ acqua. Il ciclamino necessita di un buon concime liquido ogni 2-3 settimane diluito nell’ acqua dell’ innaffiatura ( potassio ed azoto ne migliorano lo sviluppo) e non ama esser spostato. In appartamento tenetelo lontano dai termosifoni o altre fonti di calore, se invece lo coltivate in giardino proteggetelo dalle eventuali gelate con un telo. Di tanto in tanto per preservare la salute della pianta rimuovete foglie e fiori secchi.