Come coltivare i funghi

La raccolta dei funghi è un hobby molto diffuso e spesso tramandato nelle famiglie di padre in figlio, un passatempo rilassante e divertente che alla fine consente anche di portare in tavola questo squisito alimento.

Tuttavia, se desiderate mangiare più spesso i funghi, se non avete troppo tempo per raccoglierli o se, semplicemente, siete sfortunati nelle vostre ricerche in montagna, allora sappiate che è possibile coltivare i funghi anche in casa!

In linea di massima, coltivare i funghi non è difficile anche se si tratta di un procedimento un po’ lungo, quindi, come prima cosa, armatevi di tanta pazienza!

 

Come coltivare i funghi: realizzare una fungaia in casa

Per coltivare i funghi, dovete innanzitutto realizzare una fungaia, che potrete allestire sul balcone, sul terrazzo o nell’orto se avete la fortuna di disporre di un piccolo giardino.

Per la realizzazione della fungaia avete a disposizione due strade diverse; potete infatti utilizzare substrati già contenenti le spore dei funghi che intendete coltivare o potete realizzare da soli il vostro substrato. E’ evidente che nel primo caso la coltivazione dei funghi sarà molto più semplice e veloce, visto che i “semi” sono stati già piantati e che per concludere tutto il ciclo produttivo saranno sufficienti all’incirca due settimane. I substrati già contenenti spore sono venduti in sacche o cassette e sono in grado di assicurare tra i due e i tre raccolti.

Se volete realizzare da soli il vostro substrato, è chiaro che il processo di produzione sarà più lungo e che vi sarà richiesta una maggior “manualità”.

Fondamentale è anche decidere dove sistemare la fungaia; come detto se non disponete di un orto, potete posizionare la fungaia sul balcone o sul terrazzo, mentre se possedete un giardino, anche piccolo, ovviamente questo sarà l’habitat ideale per ospitare la vostra fungaia. In entrambi i casi, è fondamentale che il luogo scelto non sia troppo esposto al sole e alle correnti d’aria, che  sia caratterizzato da un buon livello di umidità e che la temperatura si mantenga orientativamente sui 20°.

Scelto il metodo e il posto, è ora di mettersi a lavoro.

Per realizzare la fungaia dovete innanzitutto sistemare il vostro substrato in una cassetta riempiendone circa i ¾  per poi annaffiare abbondantemente. Trascorsi circa 10 giorni potete piantare i miceli, facendo attenzione a posizionarli a una certa distanza tra loro, solitamente 10-12 centimetri, e a una profondità media di circa 5 centimetri; procedete poi a innaffiare, cercando però di non far ristagnare l’acqua. Lasciate crescere i miceli per due settimane e trascorso questo periodo di tempo ricoprire con uno strato di terriccio che dovete mantenere umido; dopo altre due settimane cominceranno a spuntare i funghi che dovete annaffiare regolarmente in modo tale da mantenere il terreno sempre al giusto livello di umidità.

Fate crescere i funghi sino a quando questi non raggiungeranno le dimensioni da voi desiderate, poi basta raccoglierli e gustarli!

Ovviamente la tecnica esposta vale per qualunque tipologia di funghi, anche se vi sono alcune tipologie, come i tartufi e i porcini, che sono di più difficile coltivazione.

In linea di massima, il segreto per coltivare i funghi è cercare di riprodurre le stesse caratteristiche climatiche e ambientali nelle quali i funghi crescono naturalmente, ponendo molto attenzione alla temperatura, alla qualità del terreno, al grado di umidità e all’esposizione al sole.