Come coltivare i limoni in casa

Purtroppo non tutti dispongono di un giardino dove piantare alberi di limoni o di altro tipo, ma non per questo dobbiamo rinunciare al piacere di utilizzare questi frutti dall’ampio utilizzo, coltivandoli in terrazza o in balcone.

La pianta di limone non necessita di particolari cure e non è necessaria un’eccessiva esperienza in giardinaggio per poterla coltivare. Questa pianta predilige climi caldi e zone soleggiate pertanto bisogna proteggerla dal freddo.

Vi spieghiamo come coltivare i limoni in casa con delle semplici mosse:

  • acquistate una pianta di limoni già avviata. La spesa non dovrebbe essere eccessiva ed alla lunga sarete sicuramente ripagati.
  • preferite trapiantarla in autunno in modo tale da farla attecchire al meglio
  • se possibile preferite una pianta di limoni già piantata in un vaso con un terreno adatto. Se invece trovate solo piante in sacchetto, dovete provvedere voi alla scelta del terreno e del vaso adatti
  • prendete un terriccio misto, che sia composto da foglie decomposte, torba e terra di giardino
  • scegliete un vaso proporzionato alla grandezza della pianta, nè più piccolo nè troppo più grande
  • cambiate il vaso ogni 3-5 anni ed abbiate cura di sostituire anche il terriccio mettendone uno ricco di sostanze organiche e minerali. Versateci  anche del concime liquido adatto agli agrumi, reperibile facilmente in commercio. Tagliate le radici più vecchie
  • in primavera o in estate prendetevi cura della vostra pianta rimuovendo con l’aiuto di apposite cesoie i rami in eccesso, conferendogli un aspetto più ordinato
  • una volta all’anno concimatela (in primavera o estate) aggiungendo azoto, fosforo,potassio, ferro e magnesio
  • annaffiate spesso in estate la vostra pianta di limoni ma  non esagerate ed evitate si formino ristagni d’acqua
  • annaffiate la vostra pianta  anche in inverno ma meno di frequente
  • abbiate cura infine che la vostra pianta di limone sia esposta almeno 4-5 ore al giorno alla luce del sole e quando fa freddo copritela con un telo, oppure portatela all’interno, senza però mai privarla della luce