Come coltivare i pomodori

Il pomodoro, caratterizzato da un colore rossastro e da una polpa succosa, è un frutto che trae origine dalla famiglia delle Solanaceae.

Le origini – Nativo dell’America centrale e del Sudamerica, approda in Europa non prima del 1540, quando lo spagnolo Cortés pensò bene di catturarne alcune piante e di coltivarle nel Vecchio Continente.

Oggi giorno il pomodoro è senza dubbio uno dei frutti più utilizzati dalla cucina italiana, dato il suo sapore facilmente collocabile in una considerevole varietà di piatti.

Qualità benefiche – Ma quali proprietà benefiche annovera? Il consumo di pomodoro diminuisce le probabilità di contrarre patologie cardiache, apporta un alto contenuto di vitamina C e previene il cancro.

Inoltre, aiuta nella prevenzione dell’osteoporosi grazie alla presenza del licopene, sostiene l’organismo nel controllo del colesterolo e dona seri benefici per la vista grazie al suo contenuto di betacarotene e lauteina.

In ultimo, il pomodoro gode di qualità diuretiche e di altrettanto efficaci proprietà digestive per via delle sue fibre vegetali.

Come coltivare i pomodori – In natura esistono oltre 7.500 varietà di pomodori! E’ evidente quindi, che prima di procedere alla loro coltivazione occorra anzitutto scegliere la varietà prediletta: preferiamo il “San Marzano”, il “Roma” o quello a “Cuore di bue”? Il “ciliegino” o quello da salsa?

Fatte le opportune valutazioni del caso, possiamo quindi procedere alla coltivazione delle piantine.

Prima di tutto facciamo in modo che il pH del terreno sia compreso tra i 5.5 e i 6.8, e adoperiamoci affinché la piantagione avvenga in un angolo particolarmente soleggiato. Perchè? Il pomodoro necessita di almeno 8 ore di sole, e di temperature piuttosto calde che siano comprese tra i 18 e i 30 gradi.

A questo punto possiamo procedere alla coltivazione, prestando attenzione affinché tra una piantina e l’altra corra una distanza minima di 12 cm. Nel caso di varietà più grandi, bisogna invece ampliare la distanza ad almeno 36 cm.

Nota bene: per far sì che le piantine crescano diritte, prestiamo attenzione a che la terra ne ricopra non solo le radici, ma anche fino a metà dei loro gambi!

L’irrigazione – I pomodori necessitano di molta acqua per poter crescere e svilupparsi in maniera corretta. Procedendo all’irrigazione delle piantine, adoperiamoci affinché l’acqua non bagni né le foglie né i tronchi, e che il getto sia quindi ben diretto verso il terreno (in caso contrario le piantine marciranno).