Come coltivare il caffè

Il caffè è una bevanda amatissima in tutto il mondo dove viene preparato e servito in diversi modi ai propri ospiti a seconda della tradizione e del paese, in particolare in Italia il più amato è sicuramente quello ristretto, capace di farci ritrovare in poco tempo le nostre energie. In pochi sanno che è possibile coltivare in casa la pianta del caffè, l’ operazione non è semplicissima in quanto se è vero che la pianta cresce facilmente in maniera rigogliosa, è anche vero che spesso purtroppo produce pochi semi o non ne produce affatto, vale comunque la pena fare un tentativo, dal momento che è anche una bellissima pianta ornamentale, grazie alle sue bacche rosse molto vivaci, vediamo allora come coltivare il caffè:

la pianta di caffè trova collocazione all’ interno di in un vaso di scarse dimensioni, la particolarità di questa pianta infatti, sta anche nella caratteristica di crescere meglio se le radici abitano in una dimora piuttosto ristretta. Dopo averlo procurato, il vaso va ricoperto con del terriccio a base fibrosa e torba, che poi andrete ad inumidire appena. Più passerà il tempo, maggiori dovranno essere le annaffiature, ma senza esagerare, sono assolutamente da evitare infatti i ristagni d’acqua, che andrebbero a rovinare le radici della pianta in questione. Si consideri che la pianta del caffè vive e cresce nei paesi tropicali, pertanto per sopravvivere da noi necessiterà di un clima simile o favorevole, sarà quindi vostra cura, assicurarvi che essa sia costantemente esposta ai raggi solari, ad una temperatura costante di circa 20°, in inverno per lo stesso motivo, porterete la pianta all’ interno delle vostre abitazioni. Quando in estate fa molto caldo dovrete prestare attenzione anche al fogliame, spruzzandolo con dell’ acqua, esso necessita infatti di una notevole umidità. Assolutamente banditi invece sono le lacche ed i lucidanti per il fogliame, i quali ostruirebbero irrimediabilmente i pori della pianta ( non dimentichiamoci che è pur sempre un organismo vivente!).