Come coltivare il melograno

Il melograno è un arbusto che può raggiungere fino ai 2 metri di altezza che si presenta con dei rami spinosi sui quali si formano dei fiori di colore rosso, giallo o bianco  a forma di cupoletta. I frutti sono commestibili e si presentano come grosse bacche contenenti svariati semi  con polpa succosa e dolciastra. E’ possibile coltivare il melograno in giardino, oppure in terrazza, servendosi di apposite cassette, vediamo allora nel dettaglio, come coltivare il melograno:

per permettere al vostro melograno di germogliare al meglio e produrre tanti buoni frutti, dovrete posizionalo in zone dal clima mite o leggermente freddo se messo al riparo, il periodo ideale per la piantagione è l’ autunno, oppure la primavera; dovrete anche avere la cura di proteggerlo dalle piogge e dalle eventuali grandinate, soprattutto nel periodo della maturazione, in cui è maggiormente vulnerabile. Il terriccio che sceglierete non deve avere caratteristiche particolari se non quella di essere fertile e fresco, poi ogni 20 giorni circa nel periodo che va da aprile ad agosto vi preoccuperete di integrare nel terreno un fertilizzante minerale, e di innaffiare  ogni settimana se il vostro melograno è stato piantato in giardino, mentre innaffierete ogni due settimane se il vostro melograno è piantato in vaso. Per far durare il vostro melograno a lungo dovrete effettuare anche un’ opportuna potatura, quando l’ inverno starà per volgere al termine; questa operazione va effettuata con molta cura facendo attenzione a rimuovere solo i rami secchi, dell’ anno precedente, infatti i frutti, spuntano esclusivamente sui rami nuovi, eliminate anche i rami che vi sembrano rovinati e secchi. Per quanto riguarda la raccolta dei frutti è preferibile che questa  avvenga quando i frutti non siano completamente maturi ma sul punto di maturare, infatti se raccolti un po’ prima, potrete conservarli più  a  lungo e continueranno comunque il processo di maturazione.