Come coltivare la salvia

La salvia è una pianta aromatica molto comune, utile in cucina e facilmente coltivabile nei giardini o sui balconi delle nostre case. Vediamo insieme cosa c’è da sapere per coltivare la salvia in maniera corretta.

Come coltivare la salvia: le proprietà della pianta

La salvia (Salvia Officinalis) è una pianta aromatica sempreverde appartenente alla famiglia delle Labiate.

Il suo utilizzo è prettamente alimentare, sia come spezia per la cottura delle carni grasse, sia sotto forma di tisane o infusi che favoriscono la digestione.

Dunque, una pianta molto utile da avere sottomano. La coltivazione delle salvia in vaso, in giardino o sui nostri balconi, è abbastanza semplice. Questa pianta vive bene in un clima caldo e soleggiato, sopportando bene la siccità e resistendo efficacemente ai climi più rigidi e al vento più intenso.

Come coltivare la salvia: alcuni consigli

Considerata la tempra di questa pianta, la sua coltivazione in vaso o in giardino risulta abbastanza semplice.

Consideriamo ogni aspetto, partendo dal terreno.

Come detto prima, la salvia è una pianta molto resistente e si adatta a tutti i tipi di terreno. Se però volete individuare il terreno perfetto per la coltivazione di questa pianta, preferite un terreno di tipo leggero, calcareo o sabbioso, che abbia una buona drenatura e che non faccia sì che l’acqua ristagni.

L’acqua è molto importante per la salvia, ma bisogna innaffiare solo quando il terreno è ben asciutto, visto che un ristagno idrico può danneggiare la pianta.

Per quel che concerne la concimazione della nostra salvia, è bene utilizzare del concime organico prima ancora di seminare.

Il vaso che ospiterà la salvia, se volete utilizzare già delle piantine da trapiantare, dovrà essere di terracotta e mediamente grande, di circa 40 cm di diametro e altezza. Il periodo migliore dell’anno per avere cura della salvia è ovviamente la primavera, a una temperatura tra i 16 e i 18 gradi. La potatura, invece, va effettuata alla fine della fioritura praticando, con delle forbici disinfettate, un piccolo taglio obliquo sul rametto da asportare.

Una volta che la pianta sarà fiorita, potrete tranquillamente staccare delle foglioline e utilizzarle per degli ottimi infusi o per aromatizzare le vostre pietanze preferite.