Come coltivare la stevia

La stevia (rebaudiana) è una pianta che viene utilizzata come dolcificante naturale, in alternativa allo zucchero raffinato, poiché essa non supera i 50 cm. di altezza è possibile coltivarla anche in vaso  a casa, se non si possiede un orto o un giardino, ottenendo così anche un notevole vantaggio economico, pertanto vediamo insieme come coltivare la stevia:

cominciate la semina tra il mese di marzo ed aprile, potrete piantare la stevia acquistando delle piccole piantine da trapiantare, oppure partire dai semi. Se partite dai semi, in un vaso non eccessivamente grande disponete del terriccio fine ed umido ( dovrete scegliere il terreno in base al potere dolcificante che desiderate ottenere, un terriccio argilloso infatti, produrrà foglie meno dolci, un terreno sabbioso invece, genera foglie più grandi e dolci), quindi mettete i semi e ricopriteli con uno strato sottile di altro terreno, poi posizionate il vaso lontano dalla corrente e in una zona luminosa. Poi man mano che la piantina cresce, trasferitela in un vaso più grande ed innaffiatela con costanza, ma non eccedete nei quantitativi. Quando la pianta sarà bella grande allora dovrete innaffiarla ogni giorno, l’ umidità del terreno è per questa pianta fondamentale, al tempo stesso però dovrete evitare i ristagni di acqua, molto dannosi per la pianta. Nella stagione calda non esponetela ai raggi solari diretti e in inverno mettetela al riparo dal freddo. Se invece volete coltivarla partendo dalle piantine allora dall’ acquisto, prima del travaso lasciate passare un mese e poi procedete come detto in precedenza. Di tanto in tanto può essere utile una concimazione (con compost naturale) per favorire il corretto sviluppo della pianta. Per quanto riguarda la potatura, la priva volta dovrà essere effettuata quando la pianta raggiunge  i 10 cm. di altezza e la seconda potatura invece appena notate la fioritura, ovvero in ottobre.Quando le foglie saranno rigogliose, potrete raccoglierle e lasciarle seccare al sole per poi tritarle finemente fino a ridurle in polvere, che conserverete nei barattoli di vetro per conserve