Come coltivare le bacche di goji

Le bacche di goji sono originarie delle zone dell’ Himalaya e vengono consumate (in varie forme) per le loro caratteristiche benefiche per l’ organismo, esse infatti sono ricche di vitamine, Sali minerali, flavonoidi, acidi grassi, ecc., pertanto hanno degli effetti benefici sull’ organismo, aiutano a rafforzare il sistema immunitario, aiutano a combattere la stanchezza e le allergie, migliorano la memoria, la vista e le funzioni intestinali, normalizzano il ph ed hanno effetti antiossidanti. Esse possono essere acquistate ad un costo abbastanza elevato o in alternativa potrete coltivarle voi stessi. Vediamo allora come coltivare le bacche di goji:

per la coltivazione di queste bacche dovrete procurarvi i semi in un negozio specializzato o attraverso internet. Provvedete poi a trasferire le bacche in un sacchetto di plastica per alimenti e congelatele per un mese. Al termine del mese dovrete immergerle in un contenitore con dell’ acqua (ancora congelate) per almeno 24 ore, in questo modo si ammorbidiranno e potrete prelevarne i semi più facilmente. Asciugate quindi le bacche e con un coltello affilato dividetele a  metà e prelevate i semi contenuti all’ interno. I semi prelevati dovranno essere lavati ed asciugati con cura, poi prendete dei vasi o dei contenitori piuttosto piccoli, riempiteli con poco terreno e posizionatevi i semi ad un cm. di profondità dal bordo. Posizionate i vostri vasetti al riparo sia dal freddo che dai raggi solari diretti. Il terreno dovrà essere sempre umido, ma dovrete evitare i ristagni d’ acqua, in questo modo vedrete che dopo circa 10 giorni spunterà una piccola parte della pianta, poi quando spunterà del tutto dovrete esporle ai raggi solari per un’ ora al giorno, per poi riposizionarle dove erano. Per un paio di settimane, ogni giorno aumentate lievemente il tempo di esposizione al sole. Quando alla vostra piantina comincerà  a spuntare qualche foglia, vorrà dire che è giunto il momento di travasarla in un contenitore più grande e potrete esporla alla luce solare. Inumidite spesso il terreno e nel giro di un paio di anni avrete le vostre bacche.