Come coltivare le calle

Le calle sono il fiore simbolo dello stile liberty, introdotte in Europa nel 1800 dal botanico tedesco K. Sprengel, ma di origine africana, esse sono particolarmente amate grazie alla loro bellezza, pertanto coltivate in gran parte dei giardini e terrazze. Questo fiore, che in realtà è una foglia modificata, si presenta con delle foglie lucide di colore verde brillante ed il “fiore” in natura, poi grazie agli esperti man mano si sono diffuse anche altre varianti selezionate. Se avete un giardino, oppure desiderate averne in terrazza o sulla finestra, vi suggeriamo come coltivare le calle:

qualsiasi sia la variante prescelta per la coltivazione le calle richiedono terreni sempre umidi (ma senza ristagni d’ acqua) e vanno posizionate in zone poco esposte alla luce ed agli spifferi di aria, l’ ideale e posizionarle in una zona del giardino (oppure del balcone o della finestra, se coltivate in vaso) esposta  al sole solo nelle ore più fresche della giornata. In primavera e in estate, quando fa più caldo ed avviene l’ infiorescenza, si consiglia di aggiungere del concime al terreno che sia a base di potassio. Dopo che i fiori saranno spuntati sospendete le regolari innaffiature e le concimazioni diminuendole dapprima in maniera graduale poi del tutto durante il periodo invernale in modo tale che la pianta entri nella fase del “riposo”. Al tempo stesso, nel periodo invernale dovrete occuparvi della pacciamatura, ovvero una operazione specifica del giardinaggio che protegge il terreno dal freddo, preservandone al tempo stesso il tasso di umidità. Seguendo questi suggerimenti vedrete che in primavera la calla comincerà nuovamente  a germogliare. In alcuni casi le calle possono necessitare di cure particolari, se ad esempio venissero colpite da cocciniglia, ragnetti rossi o afidi, per allontanare questi parassiti dovrete applicare un prodotto specifico. Se invece la pianta dovesse cominciare a marcire, magari perchè attaccata da un fungo, dovrete provvedere all’ acquisto immediato di un anti-micotico che possa arginare la situazione.