come combattere il jet lag

Dopo un anno di lavoro, o meno per i più fortunati, arriva finalmente il periodo in cui poter usufruire delle ferie maturate ed utilizzarle per andare in vacanza. Già la parola vacanze ci fa pensare a mete lontane e paradisiache e cominciamo a fantasticare sulle eventuali destinazioni da raggiungere, già molto tempo prima, quale occasione migliore infatti abbiamo per riposarci e rilassarci in santa pace, lontani dallo stress accumulato durante l’ anno? Le mete verso le quali indirizzarsi sono diverse ed ognuno le sceglierà secondo i propri gusti personali e le proprie possibilità economiche. Chi decide di raggiungere località situate in paesi molto distanti dal nostro che hanno chiaramente un altro fuso orario, molto probabilmente si troverà a fronteggiare il cosiddetto jetlag, ovvero un disagio dovuto a queste differenze di fuso orario, superare questi fastidi però non è impossibile, basta un pò di pianificazione, vediamo allora come combattere il jet lag:
per evitare o quantomeno attenuare questi fastidi la prima cosa da fare è regolare i ritmi dell’ appetito e del sonno, organizzandosi già da tre giorni prima, in cui è consigliabile alimentarsi con alimenti proteici a pranzo e ricchi di carboidrati a cena, in pratica dovrete alimentarvi nella maniera opposta alla quale vi alimentate di solito ( o almeno dovreste), in modo tale da permettere al vostro organismo di abituarsi gradualmente a questo tipo di cambiamenti, poi il giorno stesso della partenza invece, mantenetevi piuttosto leggeri, per non rischiare di sentirvi male sull’ aereo. Appena salite sull’ aereo che vi porterà nella nazione verso la quale siete diretti regolate il vostro orologio, spostando le lancette sull’ ora del luogo della vostra destinazione, in modo tale da cominciare ad abituarvi ed a mangiare negli orari più adatti al luogo cui siete diretti anche se non avete appetito ed evitate invece di mangiare negli orari in cui vi viene fame. Durante il tragitto bevete molta acqua e cercate di dormire negli orari consoni al paese verso il quale siete diretti, se vi dovesse risultare troppo difficile, cercate di isolarvi il più possibile utilizzando dei tappi otoprotettori e magari una mascherina che vi protegga gli occhi dalla luce impedendovi di dormire.