Come combattere la ritenzione idrica

Coinvolge diversi milioni di persone, anche se nella gran parte dei casi si tratta di donne: parliamo della ritenzione idrica, un’ulteriore piaga del vivere quotidiano che se trascurata può causare diversi danni al nostro stato di salute.

Ma di cosa stiamo parlando e soprattutto come combattere la ritenzione idrica?

 

Come combattere la ritenzione idrica: le cause e le cure

Di cosa si tratta – Con il termine “ritenzione idrica” il mondo della medicina fa riferimento a quella tendenza, messa in moto dall’organismo stesso, che trattiene i liquidi ed aumenta il numero di tossine in circolazione.

Le cause – Spesso e volentieri, laddove le cause non siano da ricercarsi in disfunzioni renali e cardiovascolari, o in patologie del fegato e della vescica, la predisposizione a questo sintomo la si ottiene grazie ad uno stile di via piuttosto sregolato! Lo stress e la sedentarietà, un consumo frequente di alcolici e tabacco, l’assunzione di cibi salati, l’utilizzo frequente dei tacchi alti e la somministrazione di particolari farmaci sono all’origine della ritenzione idrica.

La cura – Per combattere la ritenzione idrica è raccomandabile camminare spesso sulle punte dei piedi (per stimolare la circolazione venosa) ed assumere una corretta posizione durante il sonno, ad esempio tenendo ben sollevati i piedi tramite l’utilizzo di un semplice cuscino. Altro fattore importante su questo fronte è l’attività fisica: il movimento costante e ben fatto aiuta a rinforzare il micro-circolo. Vanno così prese in considerazione delle passeggiate all’aria aperta, una pedalata in bicicletta oppure qualche nuotata in piscina. D’altro canto, da evitare sono tutti quegli sport che richiedono una certa dose di sforzo fisico.

La dieta – Tuttavia anche l’alimentazione vuole la sua parte. Contro la ritenzione idrica vengono comunemente consigliati cibi ad alto contenuto di scorie e magari muniti del cosiddetto acido ascorbico. Alimenti naturali come la frutta (agrumi, fragole, ciliegie, ananas, kiwi, frutti di bosco), la verdura (lattuga, spinaci e broccoli) e gli ortaggi (cavoli, cavolfiori, pomodori e peperoni), costituiscono una vera e propria dieta mirata per questo tipo di esigenze.

 I liquidi – Ma il cibo non basta. Come dice la parola stessa, nei casi di ritenzione idrica è assolutamente necessario assumere la più ampia portata di liquidi possibile: acqua, the, tisane e succhi di frutta devono diventare protagonisti della nostra quotidianità.

Ma attenzione, perchè l’eccessiva diuresi prodotta da un’ingente assunzione di liquidi può eliminare alcuni minerali che sono essenziali per il nostro organismo. Possiamo quindi reintegrarli assumendo le seguenti soluzioni naturali: fucus, pilosella, mirtillo, edera, rusco, vite rossa, ippocastano, centella asiatica, carciofo.