Come combattere l’insonnia

L’insonnia è un problema che affligge moltissime persone, per fortuna esistono molti rimedi per affrontarla. Se contare le famose pecore non dovesse bastare vi proponiamo una serie di suggerimenti per potersi abbandonare completamente tra le braccia di Morfeo.

AGIRE SUI SINTOMI

È sempre meglio indagare sulle cause scatenanti e solo in un secondo momento agire sugli effetti.
Stress, preoccupazioni, depressione, errate abitudini alimentari, molti sono i fattori che possono ostacolare un buon sonno.
Alcuni studi dimostrano che la cosiddetta “igiene del sonno” garantirebbe maggiori e più duraturi risultati rispetto ad una terapia farmacologica.

IGIENE DEL SONNO

Vediamo in particolare quali possono essere le regole da seguire per concedersi un buon sonno ristoratore.
1. Mantenere i ritmi sonno/veglia inalterati, ovvero alzarsi e andare a dormire sempre alla stessa ora.
2. Evitare i classici sonnellini pomeridiani.
3. Andare a dormire solo quando ne si sente davvero l’esigenza.
4. Se non si riesce proprio a dormire non restare a letto ma dedicarsi ad attività’ rilassanti.
5. Non mangiare troppo prima di coricarsi ed evitare caffeina.
6. Non svolgere attività fisica poco prima di andare a dormire.
7. Prestare attenzione all’ambiente.

L’AMBIENTE

È fondamentale che la camera da letto sia priva di interferenze elettromagnetiche. Bando quindi a televisori, telefono, computer e altro.
Un buon libro sul comodino potrebbe conciliare il sonno, magari evitando letture troppo impegnative.
Meglio mantenere neutra la propria camera, non mangiare a letto o guardate la televisione.
È importante associare al sonno l’ambiente in cui si dorme, altre occupazioni vanno precluse a tale contesto ambientale.
Studi dimostrano che dipingere le pareti con colori tenui, meglio se tendenti all’azzurro, amplifica l’azione riposante del luogo.
La temperatura, i profumi, i colori, sono tutti elementi che contribuiscono ad un buon sonno ristoratore.

LE CURE NATURALI

Quando l’insonnia si presenta sporadicamente una possibile risposta al problema arriva dalla fitoterapia.
Esistono diverse erbe che vengono impiegate nella cura dell’insonnia.
Sono veri e propri rimedi naturali che hanno il vantaggio di non dare assuefazione ne’ effetti collaterali .
L’azione di erbe come camomilla, valeriana o passiflora è certamente più blanda di una vera e propria cura farmacologica ma ideale se l’insonnia è episodica e non cronica.
Integratori come la melatonina possono essere impiegati nei casi in cui l’insonnia è riconducibile a fenomeni di alterazione del ciclo sonno-veglia.

QUANDO USARE I FARMACI

In linea generale l’impiego di farmaci risulta essere raccomandabile solo quando il problema diventa cronico al punto da influenzare negativamente la vita di ogni giorno.
In tal caso è opportuno rivolgersi al proprio medico che potrà valutare l’opportunità di ricorrere ad una cura farmacologica (solitamente i farmaci più utilizzati sono benzodiazepine ,zoplicone, zolpidem e zaleplon).
Sarebbe consigliabile durante la terapia evitare l’assunzione di alcolici o altri farmaci che possano interagire con la cura farmacologica.

LA RISPOSTA TECNOLOGICA

Esistono delle applicazioni per cellulari di nuova generazione che si basano sull’emissione di suoni rilassanti calibrati e modellati sulla persona.
In alternativa si può ascoltare della musica che riproduce suoni della natura come lo sciabordio delle onde che si infrangono sugli scogli o il canto di qualche uccello esotico nei suoni della foresta.

In conclusione sono davvero molte le soluzioni che si possono trovare, sperando che la lettura di questo articolo vi sia stato d’aiuto non rimane che augurarvi la buona notte.