Come comportarsi in caso di punture di api, vespe e calabroni

Essere vittime di punture di api, vespe o calabroni può essere  un’esperienza molto spiacevole e dolorosa. Questi insetti per natura sono molto pacifici e non attaccano mai senza motivo, in genere pungono quando vengono provocati o quando si sentono minacciati.

Molte persone hanno paura di questi insetti ed in loro presenza può capitare che  questi assumano dei comportamenti inconsulti, corrano ed agitino le braccia. Questi movimenti possono confondere o provocare l’ insetto che reagisce pungendo il malcapitato. Intendiamo suggerire come comportarsi in caso di punture di api, vespe e calabroni:

  • prendete uno spicchio d’aglio e tagliatelo a metà usando un coltello
  • strofinate la parte interna dello spicchio d’aglio sulla zona interessata dalla puntura che nel frattempo sarà gonfia, rossa e dolente in casi normali
  • queste punture possono essere pericolose o addirittura letali se l’ individuo è allergico  al veleno o ha subito troppe punture
  • ci accorgiamo di essere in presenza di una reazione allergica quando il gonfiore è eccessivo, vi sono difficoltà respiratorie e nel deglutire, si avverte debolezza, nausea, giramenti di testi fino alla perdita di conoscenza, è importate pertanto agire tempestivamente
  • fate sdraiare il malcapitato  a terra sollevandogli le gambe e chiedete soccorso
  • nel frattempo cercate di estrarre il pungiglione facendo attenzione  a non premerlo perchè rilascerebbe  una quantità maggiore di veleno
  • se possibile lavate la parte interessata con acqua e sapone neutro
  • applicate una borsa del ghiaccio
  • sciogliete un’aspirina in poca  acqua e passatela sulla zona interessata
  • se le punture sono molteplici si può immergere l’individuo in acqua e bicarbonato oppure spalmare del fango sulle punture