Come comportarsi in caso di terremoto

Dato che il nostro è un Paese sismico ( ne abbiamo avuto la prova sempre di più negli ultimi anni), vediamo come bisognerebbe comportarsi in caso di terremoto, sopratutto perché non sempre seguire l’istinto è la scelta più giusta! Infatti , se dovesse verificarsi un evento sismico, la prima cosa da evitare è quella che ci verrebbe naturale da fare e cioè scappare via quanto più veloce possibile! Invece è raccomandato dagli esperti di non scappare dal luogo in cui ci trova, durante la scossa, ma di agire con razionalità, cercando un muro maestro oppure riparandosi sotto un tavolo. Nel caso ci si trovi all’interno di un edificio evitare di correre verso l’esterno o viceversa verso l’interno. Cerchiamo di capire insieme allora, in base al luogo in cui ci troviamo come comportarsi in caso di terremoto:

se ci troviamo in un luogo chiuso, a casa ad esempio, a  scuola o al lavoro, la prima cosa da fare è  mantenere la calma, essere lucidi in questi attimi è fondamentale per la sopravvivenza. Evitate di  non restare vicini a  finestre,  specchi o oggetti che potrebbero cadere e/o pericolosi. Cercate  di ripararvi sotto tavoli resistenti , o sotto angoli versi dei muri maestri. Mai utilizzare le scale, sono la struttura più fragili degli edifici!  Non utilizzare neppure gli ascensori, durante il sisma in quanto si  possono bloccare facilmente. Non affacciatevi ai balconi per capire cosa stia  accadendo. In caso di forti scosse, non accendete la luce o il gas, potrebbe essere rischioso. A scuola potreste ripararvi  sotto il banco o sotto la cattedra, meglio se in prossimità di muri portanti.  Rispettate le istruzioni che vi verranno date dagli insegnanti, i quali saranno stati opportunamente formati. Se invece vi trovate all’ aperto cercate uno spazio ampio, lontano da edifici, ponti, tralicci della luce (da tutto ciò che può crollare) , evitate luoghi vicini a fiumi o torrenti e li attendete la fine delle scosse.