Come conservare i sigari

Fumare il sigaro purtroppo per molti è un rituale, nonostante i rischi e i danni per la salute noti ormai a tutti, c’è chi lo fuma abitualmente, chi invece desidera concedersi una pausa relax di tanto in tanto in compagnia di un bel sigaro. Ne esistono di vario tipo, più o meno pregiati anche se in ogni caso il sigaro è sempre composto da tre parti, la capote (la parte esterna che avvolge il sigaro), la tripa ( la parte interna del sigaro) e la capa ( ovvero la punta del sigaro che va forata per fumare) è molti estimatori del sigaro talvolta solo soliti collezionarne. Chiaramente se non intendete fumare subito i vostri sigari o comunque rappresentano per voi un mero oggetto da collezione, necessiterete di apprendere alcune regole per conservarli al meglio, al fine di mantenere fresco ed intatto il loro aroma ed evitare che si perdano. Vediamo allora come conservare i sigari:

per conservare al meglio i vostri sigari vi occorreranno dei contenitori con chiusura ermetica o in alternativa dei sacchetti di plastica per alimenti, all’ interno dovrà essere posizionata una spugna, e dovrà essere abbastanza capiente da contenere tutti i sigari. La spugna che dovrete posizionare nel contenitore dovrà essere scelta della tipologia che i utilizza per i deumidificatori (humidor) soprattutto se intendete conservare i vostri sigari per molto tempo, se invece già prevedete di utilizzarli nel breve periodo, potrete anche utilizzare una spugna da cucina nuova. La spugna dovrà essere utilizzata con una soluzione di glicole propilenico o in alternativa l’ acqua distillata questo per mantenere in giusto grado di umidità per i vostri sigari. A tal proposito potrete acquistare un igrometro ovvero uno speciale termometro che serve per monitorare la temperatura della spugna, questa operazione in un primo periodo andrà eseguita ogni giorno, poi man mano che avrete capito qual’ è il giusto grado di umidità la misurerete di tanto in tanto