Come conservare il basilico

Il basilico è una spezia molto utilizzata nella gastronomia italiana, una pianta aromatica appartenente alla famiglia delle Lamiaceae e originaria dell’India che cresce solo in determinati periodi dell’anno, vale a dire in estate e in autunno.

La stagionalità del basilico si deve al fatto che per crescere e prosperare questa pianta ha bisogno di molto sole e di una temperatura costante che può oscillare tra i 10° e i 20°.

Si tratta, quindi, di una pianta aromatica che ha bisogno di molto sole e di molta luce, ecco perché se la coltivate in casa non potete tenerla in terrazzo o sul balcone nei mesi più freddi, ma sempre all’interno esponendola a molta luce anche se artificiale.

Un’altra importante accortezza per coltivare il basilico tutto l’anno è quella di potare le cime della pianta appena queste fioriscono, al fine di impedire alla pianta di essiccare; eliminando i fiori con un taglio netto permetterete alla pianta di crescere anche dopo la fioritura.

Ora che abbiamo dato alcune informazioni su questa pianta, vediamo come conservare il basilico in modo da averlo a disposizione tutto l’anno!

 

Come conservare il basilico: il congelamento

Una delle tecniche maggiormente utilizzate per conservare il basilico è quella di congelarlo appena raccolto in modo tale da mantenere intatto il sapore e l’odore. Per una conservazione perfetta vi consigliamo di raccogliere le foglie di basilico nelle prime ore del mattino, cercando di tagliare le foglie più corpose, ovvero quelle più ricche di olio essenziale, un nutriente di cui il basilico è molto ricco.

Una volta che avrete raccolto le foglie, mettetele all’interno di uno scolapasta e passatele sotto acqua fredda in modo tale da eliminare i residui di terra. Lasciate le foglie a bagno per almeno 15 minuti in modo non solo da pulirle ma anche da conservarle croccanti; a questo punto non vi resta che riporre le foglie all’interno dei sacchetti per congelare e mettere tutto in freezer.

 

Come conservare il basilico: essiccare le foglie

Un altro metodo che potete utilizzare per conservare il basilico è quello di essiccare o l’intera pianta o le sole foglie. Se decidete di essiccare l’intera pianta dovete come prima cosa legare il basilico in tanti piccoli mazzetti distinti per poi lavarli in maniera accurata sempre sotto acqua fredda. Una volta che i mazzetti saranno ben puliti, metteteli ad essiccare in una stanza buia e ben asciutta sino a quando le foglie non risulteranno completamente secche e sbriciolabili tra le mani. Una volta che il basilico sarà ben essiccato, potete ridurlo in polvere e conservarlo in bustine o appositi contenitori per le spezie.

 

Come conservare il basilico: sott’olio

Esiste un’ultima tecnica per conservare il basilico, ovvero il sott’olio; in questo caso dovete sistemare le foglie del basilico appena raccolto all’interno di un vasetto facendo attenzione nello stendere e sovrapporre alla perfezione ogni singola foglia. Mano a mano che componete i singoli strati coprite ben bene con olio di oliva, assicurandovi che le foglie restino ben distese; una volta che il vostro vasetto sarà pieno chiudete con un tappo ermetico e conservate in frigo!