Come conservare il fimo

Il fimo è una pasta modellabile particolarmente amata da chi ha la fortuna di possedere una certa manualità tale da realizzare piccoli gioielli e/o aggetti e sculture colorate. Solitamente chi desidera realizzare qualche oggetto in fimo, solitamente acquista più di un panetto di questo materiale, di colori diversi e molto spesso succede che di un determinato panetto viene prelevata solo una piccola quantità che magari ci occorre per realizzare solo piccoli dettagli e poi il resto viene messo da parte o erroneamente gettato via in quanto si ritiene che poi questo vada a male o si secchi e non si possa più utilizzare. In realtà non è così, vediamo insieme come conservare il fimo:

la prima cosa da fare quando aprite la confezione del vostro pacchetto di fimo è cercare di rompere la carta che lo avvolge il meno possibile, è inutile infatti aprirla completamente se poi magari dovete prelevarne solo un piccolo pezzetto. Se riuscite a non rompere la carta, dopo l’ utilizzo poi potrete richiuderla intorno al panetto e fissarla con del nastro adesivo, dopo aver fatto fuoriuscire per bene l’ aria. In alternativa, se la carta originale dovesse essere ormai squarciata, potrete utilizzare i sacchetti di plastica che si utilizzano per conservare gli alimenti. Dovrete semplicemente trasferire il panetto di fimo all’ interno del sacchetto, bloccarlo con una mano e con l’ altra lasciate scivolare via tutta l’ aria dal sacchetto, quindi richiudetelo con cura. Il procedimento andrà fatto per tutti i panetti di cui disponete e dovrete conservarli in un luogo fresco ed asciutto, in alternativa se li avete, potrete anche utilizzare dei contenitori per alimenti dotati di chiusura ermetica.