Come conservare lo zenzero

Lo zenzero è una radice che si utilizza sia in campo medico che soprattutto in cucina sia per preparazioni salate che dolci, ad esempio si usa per preparare il pollo al curry , ricette orientali, ma anche per preparare biscotti e dolcetti natalizi. Questa spezia ha un sapore molto deciso e se ne  utilizza quindi davvero pochissima, ed andando rapidamente a  male una volta aperto, sarebbe davvero un peccato buttarne il resto, vediamo allora come conservare lo zenzero:

per evitare che una volta tagliato deperisca quindi, l’ ideale sarebbe tagliarlo in piccoli pezzi, per poi congelarli singolarmente, in modo da poterne scongelare ed utilizzare al bisogno solo la quantità di cui si necessita realmente. In alternativa, munendovi di una piccola grattugia potreste congelarlo gia ridotto in scagliette pronte all’ uso, magari all’ interno dei sacchetti per alimenti. Quando affettate il vostro zenzero perderà del liquido, che non dovrete gettare via in quanto è un toccasana per l’ organismo, potreste quindi raccoglierlo e metterlo all’ interno di una bottiglia e conservarla in frigo, in questo caso dovrete berla nel giro di un paio di giorni, in quanto potrebbe andare a  male. Questo succo, che potrete sorseggiare nel corso della giornata è perfetto per chi soffre di stitichezza in quanto aiuta  a regolarizzare l’ intestino, inoltre se avete nausea e vomito, può rappresentare per voi un valido aiuto, così come se siete molto raffreddati, questa bevanda infatti è un valido mucolitico naturale. Se non vi aggrada l’ idea di congelarlo, o se già sapete che  a breve dovrete utilizzarlo nuovamente, potete semplicemente avvolgerlo nella pellicola trasparente per alimenti e riporlo in un contenitore con chiusura ermetica. Infine un’ ultima alternativa possibile consiste nel grattugiare o frullare la radice di zenzero, aggiungervi dell’ olio e riporlo all’ interno di un barattolino di vetro con chiusura ermetica e riporre in frigo.