Come contrastare la ritenzione idrica

Con il termine ‘ritenzione idrica’ si intende solitamente una certa tendenza nel trattenere liquidi all’interno dell’organismo, fenomeno che, in stagnazione nelle zone predisposte ad accumulo di grasso, porta alla tanto odiata cellulite. Esistono dei rimedi per contrastare la ritenzione idrica?

Rimedi contro la ritenzione idrica: dieta

La dieta è uno di questi. Una attenta alimentazione può rappresentare il rimedio principale, nonché un’importante forma di prevenzione contro la ritenzione idrica. Alla base della dieta deve esserci un ridotto consumo di sale. Questo comporta la riduzione dell’apporto di sodio all’interno del nostro organismo. È bene bere molto, certo, circa due litri di acqua al giorno, ma facendo molta attenzione a evitare l’acqua minerale ricca di sodio.

Il sale lo troviamo anche in molto alimenti: formaggio, salumi e cibi in scatola, fra tutti.

Rimedi contro la ritenzione idrica: tisane naturali

Contro la ritenzione idrica, un rimedio valido lo si trova in natura.

Un trattamento a base di estratti di piante naturali consente un efficace sollievo dalla ritenzione idrica e spesso da quel fastidio rappresentato dalle gambe gonfie.

Tra i preparati ci sono quelli a base di ribes nero, una pianta ricca di vitamina P che lavora per inibizione enzimatica, stabilizzando il collagene.

Se volete preparare una tisana anti-ritenzione idrica a casa ecco una ricetta che potete chiedere al vostro erborista di fiducia.

Sono sufficienti 30 grammi di peduncoli di ciliegia, 40 grammi di regina dei prati, 30 grammi di betulla bianca, 30 grammi di gramigna, 30 grammi di parietaria, 100 grammi di fucus, 25 grammi di asperella e 10 grammi di liquirizia tagliuzzata. Il tutto va aggiunto a un litro d’acqua in bollore. Tre cucchiaini della mistura vanno lasciati in infusione per 15 minuti circa. Filtrate e bevete. Questa tisana può essere assunta per venti giorni al mese, per tre mesi circa.

Rimedi contro la ritenzione idrica: massaggio

Un altro efficace rimedio contro la ritenzione idrica è rappresentato dai massaggi, in particolar modo da quello linfodrenante.

Il massaggio linfodrenante consiste in una serie di movimenti leggeri e circolari che convogliano i liquidi linfatici verso le principali stazioni linfodali, dove la linfa può essere depurata e messa nuovamente in circolo in maniera naturale.

Il massaggio connettivo interessa invece il tessuto posto sotto il derma, zona in cui transitano sangue e linfa e dove si depositano le cellule di grasso e i fibroblasti, le cellule incaricate di dare struttura alla nostra pelle. Manovre precise, vigorose e molto lente, di spinta e trazione, che sembrano spostare la cute e ridistribuirla in maniera ideale. Sedute regolari di massaggio rappresentano un ottimo rimedio contro la ritenzione idrica.