Come coprire un tatuaggio

 I tatoo sono antichissimi e vengono eseguiti  da almeno 5000 anni. In passato erano legati alla religione, all’ appartenenza ad una casta oppure erano semplicemente elementi decorativi. Oggi i tatuaggi sono diventati un vero e proprio business legato soprattutto alle mode, quindi di conseguenza la quantità di gente che se ne pente è aumentata drasticamente. Spesso se un tatuaggio non piace più o si è rovinato col passare del tempo si può coprire con un altro tatuaggio più gradevole, questo sistema risulta molto efficace con tatuaggi piccoli e sbiaditi, infatti un tatuaggio ogni tanto necessita di essere ripassato, soprattutto se lo abbiamo da diversi anni e proprio in tale occasione, possiamo pensare ad esempio di sovrapporre un tatoo nuovo. Se questa è anche la vostra esigenza, prima di arrivare ad interventi drastici di rimozione dei tatuaggi, vediamo insieme come coprire un tatuaggio:

rechiamoci da un buon tatuatore, informandoci prima in rete o direttamente da chi lo ha contattato prima di voi e valutate la sua esperienza e professionalità. Fissate un appuntamento ed esponete al vostro tatuatore la vostra difficoltà rispetto all’ accettazione di un determinato tatuaggio, infatti a  volte si può decidere di farsi coprire un tatuaggio legato ad un proprio ex, un episodio spiacevole della propria vita e così’ via. In questa occasione, l’ esperto vi illustrerà le tipologie di disegno più idonee da utilizzare per coprire il vostro specifico tatuaggio, sovrapponendo al vostro, un nuovo tatuaggio. Alcune persone potrebbero anche decidere di far coprire il proprio tatuaggio di partenza, con dell’ inchiostro bianco, qualora non desiderassero averne uno nuovo ed al tempo stesso rifiutano l’ idea della rimozione con il laser. Ovviamente  in questo caso il risultato finale lascerebbe a dsiderare e somiglierebbe molto ad una macchia cutanea informe, ma è pur vero che talvolta il desiderio di allontanarsi da un ricordo spiacevole legato ad un tatuaggio può essere più forte dell’ estetica.