Come cucinare i moscardini

Parente del polipo, eppur diverso da lui per via di alcune proprietà come il colore e le dimensioni, il moscardino è un mollusco appartenente alla famiglia delle Octopodidae.

E’ essenzialmente caratterizzato da un colore scuro e da dimensioni che viariano tra i 15 e i 40 cm. In Italia siamo soliti vederlo sui banconi delle pescherie poiché la sua pesca avviene per lo più nei fondali fangosi del Mediterraneo e dell’Adriatico.

Proprietà nutritive – Il moscardino è ricco di vitamine A, B, E. Alti anche i contenuti di proteine e di sali minerali come il fosforo, il potassio e il sodio. Particolarmente utilizzato per la circolazione sanguigna, la fortificazione delle ossa e per le diete ipocaloriche bisognose di un basso apporto di grassi.

Acquisto e pulizia – Per garantirne la freschezza, i moscardini vanno acquistati quando il colore è vivo e nitido, la carne bianca, ed i tentacoli ancora integri.

Procediamo quindi a decapitarli e ad eliminarne le interiora. Dopodiché sfiliamone la pelle e togliamone il cosiddetto becco sito all’attaccatura dei tentacoli.

A questo punto possiamo procedere al loro lavaggio sotto un buon gettito di acqua corrente, e qualora volessimo rendere la polpa più morbida potremmo anche valutare l’idea di batterli servendoci di un comune batticarne.

Come cucinare i moscardini – Per quanto riguarda la preparazione vera e propria, possiamo decidere di preparare le trenette al sugo di moscardini, un primo piatto davvero gustoso e leggero. Altra via attraverso cui poterli servire in tavola consiste nel condirli a mò di insalata, accompagnati da pomodorini, bastoncini di surimi, prezzemolo, olio, limone, e sale.

Ma fuori di dubbio, il metodo più utilizzato nella tradizione italiana consiste nel cucinarli in umido.

Servendoci di una pentola facciamo imbiondire l’aglio insieme all’olio. Trascorsi un paio di minuti, rovesciamo nella pentola i moscardini ormai puliti, che lasceremo insaporire per almeno 5 minuti.

Versiamo un pizzico di vino bianco e facciamolo sfumare a fiamma alta. Dopodiché aggiungiamo in pentola anche un po’ di sale ed una manciata di pomodori pelati, lasciando continuare la cottura (stavolta a fuoco lento).

Dopo circa mezz’ora aggiungiamo un altro po’ di olio, ed alcuni condimenti che insaporiranno la pietanza quali possono essere il pepe nero, del prezzemolo tritato o un pizzico di peperoncino. Facciamo cuocere per altri cinque minuti.

A questo punto il sugo si è addensato: serviamo quindi i moscardini in umido, magari arricchendoli con qualche oliva nera!