Come cucinare i peperoni

Il peperone è un ortaggio originario dell’America Latina, nello specifico del Brasile, la cui coltivazione si è poi diffusa anche nel resto del mondo, dall’Asia all’Africa passando per l’Europa. Per quanto concerne il Vecchio Continente, l’Italia è tra i primi produttori, insieme all’Olanda e alla Spagna, con picchi di produzione particolarmente significativi in regioni come la Campania, la Puglia, il Lazio e la Sicilia.

Dal punto di vista nutrizionale, i peperoni sono ortaggi con un basso apporto calorico, in quanto costituiti per ben il 90% da acqua, cosa che li rende indicati per le diete. Se le calorie sono scarse, i principi nutrizionali dei peperoni sono invece molto elevati; si tratta, infatti, di un ortaggio molto ricco di vitamina C e A oltre che di potassio. A seconda delle varietà di peperoni, i principi nutrizionali possono  variare leggermente; ad esempio le varietà piccanti sono quelle più ricche di vitamine, al punto da raggiungere valori addirittura 300 volte superiori rispetto a quelli degli altri ortaggi, senza contare l’alta percentuale di carotenoidi, ideali per contrastare l’invecchiamento e i radicali liberi, e di sali minerali, indispensabili per stimolare la circolazione capillare e venosa e per prevenire le patologie vascolari.

 

Prima di vedere come cucinare i peperoni, è bene imparare a distinguerne le diverse varietà.

 

Come cucinare i peperoni: le varietà

In genere si commette l’errore di “classificare” i peperoni in base al loro colore (giallo, rosso, verde) quando in realtà il colore non indica la varietà dell’ortaggio ma bensì il diverso stato di maturazione.

In linea di massima, è possibile distinguere sette diverse varietà di peperoni:

  • Peperoni quadrati: Si tratta di una varietà dolce, di colore giallo o rosso da cucinare alla griglia, ripieni oppure in agrodolce
  • Peperoni allungati: Anche i peperoni allungati hanno un sapore gradevolmente dolce, sono di colore giallo o rosso e vengono cucinati generalmente alla griglia o utilizzati per la preparazione di caponate e risotti
  • Peperoni tipo topepo: I peperoni topepo sono quelli piccoli e tondi, molto dolci e di colore rosso o giallo; sono ideali per essere grigliati o imbottiti
  • Peperoncini a corno di toro: Questa varietà presenta una forma allungata, un sapore dolce e colore rosso o giallo. Sono cucinati per preparare caponate e fritture o per essere riempiti
  • Peperoni frigitelli: Si tratta di peperoni piccoli e allungati, rossi se acerbi, gialli se giunti a piena maturazione; presentano un gusto lievemente piccante e sono squisiti fritti
  • Peperoncini piccanti lunghi: Hanno una forma allungata e sono di colore rosso; presentano un sapore abbastanza piccante e possono essere cucinati sia freschi che conservati essiccati
  • Peperoncini piccanti dolci: Si tratta di un piccoli peperoni dalla forma tonda e dal colore rosso, molto piccanti e ideali per preparare conserve sott’olio o contorni freschi

Ora che conosciamo le varietà, passiamo a capire come cucinare i peperoni, riuscendo quindi ad individuare le tipologie più adatte a seconda delle ricette che si intendono preparare.

A proposito della maturazione dei peperoni è bene ricordare che i peperoni gialli sono dolci e ideali per essere imbottiti, quelli rossi hanno un sapore più deciso e si prestano quindi bene alla preparazione di peperonate o di conserve sott’olio, mentre i peperoni verdi, che sono i meno maturi, è bene consumarli cotti in modo da renderli più digeribili.

 

Come cucinare i peperoni: qualche consiglio per le ricette

Il peperone è un ingrediente abbastanza versatile, quindi potete cucinarlo in diversi modi, lasciando libero campo alla fantasia.

Generalmente, per cucinare i peperoni si fa ricorso a diverse modalità di preparazione.

Una delle tecniche più diffuse per cucinare i peperoni è la cottura in padella, procedimento che viene utilizzato per preparare contorni o condimenti per primi o pizza. Per cucinare i peperoni in padella in maniera perfetta utilizzate una pentola antiaderente, mettete i peperoni tagliati a fette a cuocere in abbondante olio caldo e lasciate cuocere per circa 20 minuti con il coperchio, per poi concludere la cottura con un condimento di sale e di pepe.

I peperoni sono generalmente cucinati anche grigliati, ovvero cotti interi sulla brace sino a quando la buccia esterna non appare bruciata; quando si arriva a questo livello di cottura si possono ripulire i peperoni della buccia, cercando di eliminare ogni residuo di pellicola esterna. Nel caso in cui non abbiate una griglia potete tagliare i peperoni in senso longitudinale e privarli dei semi interni per poi cuocerli nel forno o sotto il grill.

Per cucinare i peperoni potete anche ricorrere all’imbottitura, a patto però che i peperoni che utilizzate siano abbastanza grandi; per l’imbottitura potete scatenare la fantasia utilizzando carne trita, olio, cipolla, mozzarella e tutti gli ingredienti che preferite.

In ultimo, ricordiamo che i peperoni possono anche essere essiccati, per poi servirli come antipasto con un semplice condimento, o conservati sott’olio ideali, in questo caso, per preparare un contorno veloce e sfizioso.