come cucinare il baccalà

Il baccalà è un pesce molto amato e preparato in tutta Italia, soprattutto durante il periodo natalizio quando questo pesce ben si presta, come da tradizione, ad esser servito in vari modi, sia come antipasto, magari dopo averlo fritto il pastella, sia come secondo piatto ricco. Se anche voi allora desiderate preparare questa pietanza tanto nota, vediamo insieme come cucinare il baccalà:

per cucinare un quantitativo sufficiente di baccalà per 8 persone vi occorreranno 1 kg e mezzo di tranci di baccalà secco(che pesino circa 200 g l’ uno), 2 cipolle (possibilmente di Tropea) 350 ml di olio extra vergine di oliva, 80 g di olive nere snocciolate, 40 g di capperi, 500 g di pomodorini freschi, sale q. b. ed aromi a piacere ( particolarmente indicati sono uvetta e pinoli o prezzemolo tritato). Dopo esservi procurati questi ingredienti, cominciate pure a preparare il vostro baccalà

lasciandolo in ammollo in acqua per cinque giorni, avendo l’ accortezza di sostituire l’ acqua due volte al giorno, questo accorgimento servirà ad eliminare l’ eccesso di sale e ad ammorbidire il pesce. Terminato l’ ammollo scolate il baccalà ed asciugatelo con della carta assorbente e mettetelo in un recipiente. Intanto tritate finemente la cipolla e tagliate i pomodorini a cubetti e le olive a metà. In una padella dotata di bordi alti mettete a riscaldare l’ olio e lasciatevi soffriggere la cipolla, quando questa poi sarà appassita, unitevi i pomodorini e lasciateli cuocere giusto per 5-10 minuti, poi unitevi il baccalà e lasciatelo cuocere per una mezzora, coperto. A metà cottura del baccalà potrete aggiungere le olive, i capperi ed aggiustare di sale. Quando il baccalà sarà perfettamente pronto potrete servirlo, magari accompagnato con dei pezzetti di pane biscottato. Il alternativa, se preferite, potreste sminuzzare il pesce quando sarà cotto, spinarlo e condirci la pasta, insieme al sugo ottenuto.