come cucinare il bulgur

Quando si parla di bulgur si fa subito riferimento alla cucina medio orientale e alle tradizioni culinarie turche. Il bulgur sono dei chicchi di grano duro che, appena germogliati, sono sottoposti ad un processo di lavorazione e di essiccazione che permette di farli diventare così come lo vediamo.

In commercio si possono trovare due differenti tipologie di bulgur: quello precotto e quello crudo. Può essere utilizzato per la preparazione di insalate, di piatti unici o di accompagnamento ad alimenti come carne, pesce o verdure. Vediamo quali sono i segreti per cucinare il bulgur in modo perfetto.

Per cucinare il bulgur precotto è importante reidratare il chicco di grano precedentemente essiccato e cotto al vapore. Procedere quindi con la cosiddetta fase di ammollo, ossia lasciare per circa mezz’ora il bulgur precotto in una ciotola piena di acqua. Fate attenzione alla temperatura dell’acqua, che deve essere uguale a quella dell’ambiente, e che ricopra tutto il bulgur presente nella ciotola. Trascorsa questa fase di reidratazione, trasferite il tutto all’interno di una pentola con dell’acqua. La quantità dell’acqua dovrà essere il doppio del peso del bulgur da cuocere. Cuocete per un quarto d’ora a fuoco medio. Trascorso questo tempo, spegnete il fuoco e terminate la cottura per altri dieci minuti lasciando riposare il bulgur all’interno della pentola stessa. Scolate. Il bulgur è pronto per le vostre preparazioni culinarie.

Per cucinare il bulgur crudo invece, basta che lo versate in una pentola con dell’acqua. La quantità di liquido dovrà essere di peso due volte e mezzo il peso del bulgur da cuocere. Proseguite la cottura per quindici minuti a fuoco medio; spegnere e continuare ancora a farlo cuocere nella sua acqua per circa una decina di minuti. Quando cuocerete il bulgur crudo, che non ha subito processi di lavorazione in precedenza, vi accorgerete che assorbe molto più liquido di quello precotto.

Comunque decidiate di cuocere il bulgur, ora è pronto per poterlo utilizzare nei vostri piatti.