Come cucinare il cinghiale

La carne di cinghiale è considerata pregiata ed è apprezzata in tutto il mondo, tranne in quei paesi la cui religione ne vieta il consumo; molto utile, quindi, è sapere come cucinarla al fine di esaltarne al meglio il gusto. Come sapore, il cinghiale, ricorda il maiale ma ha anche una forte connotazione di cacciagione. Essendo molto fibroso, il cinghiale risulta  particolarmente adatto per la produzione di salumi e ben si presta anche alle ricette che prevedono la  cottura in padella. Potete cimentarvi in svariate ricette, ad esempio, potete cucinare il cinghiale preparando golosi stufati, arrosti e ricette che prevedono la cottura in umido o ispirarvi  a piatti tipici della tradizione toscana come le pappardelle al cinghiale o il cinghiale alla maremmana.

 

Come cucinare il cinghiale: marinatura

Il cinghiale è selvatico e questo potrebbe renderlo troppo forte al gusto, quindi prima di cucinarlo, sottoponetelo a una preliminare marinatura per attenuarne il sapore di cacciagione. In una padella versate dell’olio, disponete la carne e versateci sale, pepe, aglio in polvere e vino ( preferibilmente rosè) coprite e fate cuocere almeno 3 ore e tenete presente che più la lascerete a marinare più la carne sarà morbida e gustosa. In alternativa potete sostituire il pepe con del rosmarino e il vino con la birra.

 

Come cucinare il cinghiale con le pappardelle

Tagliate e rosolate la carne di cinghiale (precedentemente marinata) con cipolla, carote, sedano e  spezie a piacimento, aggiungete vino rosso, sale e passata di pomodoro, fate cuocere per un’ora e condite le pappardelle.

Come visto, cucinare il cinghiale con le pappardelle è molto semplice, ma il risultato che otterrete sarà un piatto gustoso, in grado di soddisfare anche i palati più esigenti!

 

Come cucinare il cinghiale alla maremmana

Per cucinare il cinghiale alla maremmana dovete in primo luogo tagliare  cipolle, sedano e carote e far rosolare il tutto in un tegame con olio.

Riducete in pezzi il cinghiale e disponetelo in un recipiente, aggiungete vino rosso, le verdure precedentemente rosolate e un rametto di rosmarino. Fatelo marinare tutta la notte, poi scolatelo. Fate soffriggere della cipolla con l’olio, aggiungete la passata di pomodoro, peperoncino e sale e, in un secondo momento,  il cinghiale che lascerete a cuocere per circa un’ora.