Come cucinare il cous cous

Il cous cous è un piatti tipico della gastronomia nord-africana, molto diffuso  anche in Italia, specialmente in Sicilia dove l’influenza dei paesi del Maghreb è stata ed è tutt’oggi fortissima.

Generalmente il cous cous si vende già pronto ed è facilmente reperibile nei super-marcati; tuttavia è possibile cucinare il cous cous a casa e con un po’ di pratica ottenere davvero degli ottimi risultati.

 

Come cucinare il cous cous: materiale e procedimento

Come prima cosa procuratevi il materiale necessario per preparare il cous cous; avrete quindi bisogno di:

  • Cuscussiera o kiska in arabo, vale a dire un recipiente dalla forma allungata e bombata nella quale si cuociono la carne in umido e le verdure
  • Pentola a pressione
  • Circa ½ di cous cous precotto o non precotto
  • 2 zucchine
  • 2 carote
  • 2 cipolle
  • 2 patate
  • pollo da circa 250 gr.
  • Ceci
  • zafferano, acqua e olio

 

Tagliate le verdure in pezzi abbastanza grandi e mettetele a cuocere con olio nella pentola a pressione, aggiungendo i ceci e lo zafferano lasciando poi cuocere per circa 15 minuti. In seguito aggiungete il pollo tagliato a pezzetti e lasciate cuocere; nel frattempo preparate la couscoussiera mettendo del brodo a cuocere e posizionando il cous cous nella parte superiore della couscoussiera; la particolarità di questo metodo di cottura sta nel fatto che il cous cous cuoce al vapore assorbendo gli aromi del brodo sottostante.

Quando il cous cous sarà pronto versatelo in un recipiente, raffreddatelo con dell’acqua e cominciate a lavorarlo; la lavorazione a mano deve durare circa 15 minuti, almeno sino a quando i grani non risultano ben separati.

Ricordate che la cottura del cous cous va ripetuta per due volte, quindi dopo la sgranatura il cous cous deve essere rimesso nella couscoussiera e successivamente lavorato nuovamente con le mani.

Fatto questo non vi resta che comporre il piatto con le verdure indicate precedentemente o con la qualità di carne e di verdure che più preferite; in Tunisia e Algeria, ad esempio, il cous cous viene servito con verdure lessate in brodo e carne di pollo, agnello e montone mentre in Marocco si abbina principalmente al pesce in salsa agrodolce con uvetta e cipolle.