Come cucinare il pesce

Il pesce è uno degli alimenti cardine della famosa dieta mediterranea in quanto oltre ad essere gustoso è anche molto salutare. Cucinarlo non è difficile ma richiede alcune semplici regole che ci permettono di preparare il pesce correttamente mantenendo intatte tutte le sue proprietà nutrizionali. Anche se esiste una infinita varietà di pesci la maggior parte dei sistemi di cottura non si discosta eccessivamente dalle tecniche utilizzate per la carne, anche se ovviamente ci sono peculiarità proprie, specialmente per quanto riguarda il tempo di cottura, il pesce infatti a differenza della carne è già tenero per suo, quindi una lunga cottura ne sciuperebbe l’aspetto, sapore, consistenza ed il valore nutritivo del pesce. Per questo è bene seguire una serie di accorgimenti. Vediamo insieme pertanto come cucinare il pesce:

I sistemi più usati sono: La cottura in umido, che è sempre consigliabile rispetto alla cottura bollita, perché gli alimenti alla temperatura di ebollizione hanno una repentina contrazione delle proteine che ne modificano sapore e valore nutrizionale. Infatti vanno tenute temperature dolci, attorno agli 80 °C, che risultano sufficienti per cuocere la polpa e preservare al meglio il sapore. Al liquido usato si possono aggiungere un po’ di aromi per esaltare il sapore del pesce. Il liquido dovrà essere concentrato, in quanto in seguito costituirà la base per la preparazione della salsa. È bene ricordare di spellare e rimuovere le spine ai pesci quando sono ancora caldi, poiché quando sono freddi risulta più difficile. Al termine della preparazione è consigliabile coprirli con un panno imbevuto per evitare che si secchino in superficie, e aggiungete la salsa di cottura una volta impiattato. Cottura per arrostimento, è senza il sistema più semplice specialmente fuori casa. Prima di cucinare il pesce bisogna praticare un’incisione nel punto più spesso della polpa specialmente in quelli di grandi dimensioni, per un risultato più gustoso si può anche fare una marinatura rapida.