Come cucinare il rombo chiodato

Il rombo  chiodato è un pesce molto amato  in cucina, pr le  sue  carni delicatissime, è apprezzato anche  da  chi non ama particolarmente il pesce, in quanto il suo sapore ricorderebbe più quello della carne. Si chiama così in quanto ha proprio la forma  di un rombo, inoltre presenta  dei  tubercoli. Se non lo avete mai assaggiato  e siete curiosi  di provarlo, vediamo insieme come cucinare il rombo chiodato:

quando acquistiamo il pesce al mercato chiaramente non possiamo mangiarlo tal quale ma dobbiamo per prima cosa pulirlo e poi sfilettarlo, prima di destinarlo alla ricetta che intendiamo seguire. Essendo un pesce piuttosto complicato da pulire, si consiglia di farlo  eviscerare e sfilettare direttamente in pescheria. Questi  andranno ad eviscerarlo con cura  e lo priveranno  delle  lische  laterali. Se preferite, potrete farvelo dare anche  sfilettato, se non intendete cucinarlo per intero. Ad ogni modo, testa e lische potranno essere riciclate per la preparazione di un buon fumetto di pesce. A questo punto, possiamo passare a cucinarlo, arricchendolo in padella con del sugo al pomodoro, oppure in bianco, con olio, limone vino bianco ed aromi.Un ottimo modo, molto gustoso  di cucinare il rombo chiodato è al forno, nella teglia con patate e spezie, oppure  al cartoccio,ricetta quest’ ultima davvero semplice e che non rovina la delicatezza delle carni del rombo.

Se intendete preparare il rombo al cartoccio,  procedete preparando un trito di prezzemolo ed unitelo ad un pizzico di sale ed una presa di pepe nero macinato al momento ed inseritelo nel ventre del pesce eviscerato, quindi disponete il vostro pesce su della carta da forno ( dal lato opaco), cospargete il pesce con un filo d’ olio, un goccio di vino bianco, dell’ aglio tritato finemente e qualche fettina di limone o zenzero. A questo punto chiudete il cartoccio ed infornatelo a 180°, quindi lasciate cuocere per mezzora circa, aprite il cartoccio e gustatevi questa prelibatezza.